PEDINATI E FERMATI CON DECINE DI DOSI DI COCAINA E UNA PISTOLA RUBATA: DUE CONDANNE

Monte San Biagio, conclusa l’udienza preliminari per un 45enne accusato di spaccio e armi e un 33enne che doveva rispondere di spaccio

Hanno rimediato la pena tutti e due gli uomini arrestati lo scorso agosto dai Carabinieri a Monte San Biagio e accusati di detenzione di droga ai fini di spaccio e armi. Marco Savelli, 45 anni, di Monte San Biagio, difeso dagli avvocati Atena Agresti e Giulio Mastrobattista, ha patteggiato la pena a 3 anni e 3 mesi. Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Paolo Romano, ha comminato all’uomo anche la multa di 12mila euro, lasciandolo agli arresti domiciliari così da tenerlo lontano dagli “ambienti criminali di riferimento”.

Gerardo D’Amato, 34enne di Fondi, assistito dall’avvocato Onorato D’Adamo, è stato condannato col rito abbreviato a 1 anno e 6 mesi più 3mila euro di multa. Una pena più bassa perché, a differenza di Savelli, non doveva rispondere del possesso della pistola, occultata nella Fiat 500: una pistola cin guance in plastica con caricatore estraibile, contenente 5 cartucce, calibro 7,65 e priva di matricola.

L’arresto dei due soggetti risale al 7 agosto 2025 quando, a conclusione d’attività d’indagine, i Carabinieri della Stazione di Monte San Biagio, supportati dal personale dell’aliquota radiomobile della Compagnia Carabinieri di Terracina, li avevano fermati.

I Carabinieri, nel corso di un servizio predisposto di pedinamento avviato in serata a Monte San Biagio, avevano documentato la cessione di stupefacente posta in essere dal 45enne quale conducente di un’autovettura con a bordo a lato passeggero, un uomo di 38 anni del posto, in favore di D’Adamo che si trovava a bordo di un’altra autovettura.

I Carabinieri erano intervenuti appena era avvenuta la cessione dello stupefacente bloccando i soggetti e sottoponendoli a perquisizione personale e veicolare e rinvenendo, nella disponibilità di Savelli, 40 grammi di “cocaina” suddivisa in 6 dosi, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento, nonché la pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, con serbatoio contenente 5 proiettili dello stesso calibro.

Nella disponibilità di D’Adamo, invece, i Carabinieri avevano rinvenuto un sacchetto contenente 25 dosi di “cocaina” per un peso complessivo di 11,50 grammi, provento dello spaccio avvenuto poco prima.

I Carabinieri avevano rinvenuto poco lontano dalle autovetture 3 singole dosi di “cocaina” ricevute dal 45enne che il passeggero, l’uomo di 38 anni, aveva tentato di disfarsi lanciandole dal finestrino, mentre stavano sopraggiungendo i militari dell’Arma. Il 38enne era stato segnalato alla Prefettura di Latina come assuntore di sostanze stupefacenti.

La droga era stata sequestrata e sottoposta alle analisi di laboratorio, quantitative e qualitative. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, erano stati condotti presso la casa circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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