Asilo Nido “Primi Passi” di Lenola: la FP CGIL dichiara lo stato di agitazione. Sotto attacco i servizi pubblici e il futuro di 7 lavoratrici: “Intervenga la Prefettura”
La FP CGIL Frosinone Latina esprime profonda e ferma condanna per la gestione amministrativa unilaterale attuata dal Comune di Lenola in merito al futuro del servizio di asilo nido comunale “Primi Passi”.
“Con una decisione priva di qualsivoglia preventivo confronto o coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali, l’Amministrazione Comunale ha proceduto a privatizzare il servizio, concedendo in locazione l’immobile comunale a un soggetto terzo.
Si tratta di un atto grave che non solo smantella un servizio pubblico essenziale accreditato e consolidato da oltre 25 anni, ma calpesta deliberatamente le corrette relazioni sindacali e i doveri di informazione previsti dal CCNL vigente.
Ciò che desta maggiore allarme e indignazione è l’assoluta e ingiustificabile assenza, negli atti di gara prodotti dall’Amministrazione, di una clausola sociale o di tutele vincolanti volte a garantire l’assorbimento occupazionale del personale attualmente in forza. Questa scelta scellerata lascia in un limbo di totale precarietà e incertezza il futuro di 7 lavoratrici (e dei rispettivi nuclei familiari) della Società Cooperativa Sociale L’Aquilone.
Tra queste, figurano educatrici e addette alla cucina che, per ragioni anagrafiche, in caso di licenziamento subirebbero un danno previdenziale e occupazionale incalcolabile, trovandosi nell’impossibilità di essere ricollocate o di raggiungere i requisiti pensionistici.
Non è tollerabile che le scelte di un’Amministrazione si traducano nella macelleria sociale di personale qualificato che per anni ha garantito, con dedizione e professionalità, un servizio impeccabile alla comunità e alla prima infanzia.
A tutela delle lavoratrici e della dignità del lavoro, la scrivente Organizzazione Sindacale ha formalmente proclamato lo stato di agitazione del personale dell’Asilo Nido “Primi Passi” di Lenola e ha richiesto l’immediata attivazione delle procedure di conciliazione e raffreddamento presso la Prefettura di Latina”.
