CONTENZIOSO ECOAMBIENTE-COMUNE DI LATINA PER I RIFIUTI IN DISCARICA: CAUSA RITIRATA

Sede di Ecoambiente srl, Borgo Montello
Sede di Ecoambiente srl, Borgo Montello

Ecoambiente rinuncia alla causa contro il Comune di Latina: la delibera della Giunta Celentano che certifica il fine procedimento

Una delibera della Giunta Celentano ha certificato l’accettazione della rinuncia agli atti del giudizio promosso da Ecoambiente srl (società che gestisce parte degli invasi della discarica di Borgo Montello) innanzi la suprema Corte di Cassazione nei confronti del comune di Latina con accollo delle spese a carico di controparte.

L’atto ricostruisce la storia della causa durata circa tredici anni. Tramite atto di citazione ritualmente notificato al Comune di Latina, in data 20 settembre 2013, oltreché alla Latina Ambiente S.p.a. (all’epoca società pubblico privata del Comune che si occupava dell’igiene urbana di Latina), la Ecoambiente S.r.l. ha officiato il Tribunale Civile di Latina chiedendo la condanna in solido delle convenute a versare la somma di 4.016.914,94 euro, ovvero la maggiore o minore somma ritenuta di giustizia, oltre interessi, in
ragione del mancato pagamento delle fatture emesse a fronte dei rifiuti conferiti dalla Latina Ambiente S.p.a. nella Discarica di Borgo Montello, dalla medesima Ecoambiente gestita come da presupposto Contratto per il servizio di smaltimento dei rifiuti urbani prodotti nel territorio del Comune di Latina.

La causa è stato definita con nel marzo 2016, in quanto il Tribunale di Latina ha respinto la domanda nei confronti del Comune di Latina, accogliendo quella nei confronti della partecipata comunale (Latina Ambiente. Tramite successivo atto di appello notificato al Comune di Latina, in data 13 ottobre 2016, la Ecoambiente S.r.l. ha impugnato per la riforma la sentenza.

Il giudizio, interrotto per il sopravvenuto fallimento della Latina Ambiente S.p.a. riassunto dalla Ecoambiente S.r.l., nella contumacia del Fallimento della Latina Ambiente s.p.a., è stato quindi definito dalla Corte di Appello di Roma con sentenza depositata il 18 dicembre 2020 con conferma della decisione di primo grado.

Il 24 aprile 2021, con ricorso, la Ecoambiente s.r.l. ha interposto gravame innanzi la Suprema Corte di Cassazione per la riforma della Sentenza n. 6583/2023 resa dalla Corte di Appello di Roma depositata come avanti al Tribunale Civile di Latina ed alla Corte di Appello Civile di Roma, nel Procedimento l’Ente si è costituito in giudizio con l’avvocato Francesco Paolo Cavalcanti al fine di contrastare la richiesta di riforma della decisione, con conseguente condanna del Comune di Latina a corrispondere la somma di
cui la Ecoambiente srl vanta il pagamento.

L’udienza per la decisione del ricorso risulta fissata per il 21 maggio. Tuttavia, la Ecoambiente s.r.l., ai fini di addivenire ad una definizione bonaria della lite , per il tramite del suo Legale rappresentante, ha prospettato l’intenzione di rinunciare al ricorso con pagamento delle spese di giudizio in favore
dell’Ente Comunale.

Dopo parere favorevole dell’avvocatura, la Giunta Celentano ha dato il via libera alla cessazione della causa.

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