ESCAVAZIONE A RIO MARTINO, COMUNE DI LATINA AFFIDA IL PROGETTO

Rio Martino
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Escavazione fondale di Rio Martino e contrasto all’erosione, il Comune di Latina affida il progetto di fattibilità

Una determina del servizio “Ambiente” del Comune di Latina, firmata dal dirigente Gian Pietro De Biaggio, ha affidato il servizio di redazione del progetto di fattibilità delle opere di escavazione ordinaria del bacino del Porto di Rio Martino e riutilizzo del materiale di scavo a difesa dell’arenile costiero. La ditta prescelta è la Polito srl di Latina che redigerà il progetto per la cifra complessiva di 4.440,80 euro.

La determina, approvata l’11 marzo scorso, segue la delibera con cui, a febbraio scorso, la giunta Celentano, su indirizzo degli assessori Gianluca Di Cocco e Franco Addonizio, ha approvato la delibera per avviare la progettazione dell’intervento di escavazione del fondale di Rio Martino e, contemporaneamente, di contrasto all’erosione del litorale. Per l’intervento il Comune di Latina prevedeva un impegno di spesa pari a 10mila euro, subordinato all’ok da parte degli altri enti preposti e interessati che si esprimeranno a riguardo durante la Conferenza dei servizi.

“L’amministrazione ha ritenuto necessario – dichiarò Franco Addonizio, assessore all’Ambiente – procedere ad un tempestivo intervento di escavazione del porto di Rio Martino e riutilizzo del materiale di scavo per interventi di ripascimento e difesa dell’arenile. La competenza, oltre che del Comune di Latina, è anche della Regione Lazio e del Comune di Sabaudia, oltre agli ulteriori enti preposti alla tutela del vincolo e alla sicurezza della navigazione”.

“C’è la volontà di risolvere l’annosa vicenda che riguarda Rio Martino – concludeva l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco – e la protezione della nostra costa. Ad oggi, infatti, l’infrastruttura risulta in condizioni di insabbiamento del fondale del bacino con conseguente impossibilità di utilizzo dello stesso. Il progetto che presenteremo affronterà la questione nella sua interezza e non in maniera spacchettata. Ci auguriamo ora che, dopo mesi di problematiche burocratiche che hanno allungato i tempi, gli enti preposti siano celeri nel fornirci le autorizzazioni per procedere, così che il territorio sia salvaguardato e chi ne usufruisce possa avere le risposte che aspetta”.

Un pannicello caldo, questo dell’escavazione (essendo per di più già a fine marzo) che non può risolvere i problemi annosi dell’insabbiamento e la mancata consegna al consorzio Porto di Latina aggiudicatario della concessione del porto di Rio Martino.

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