CORI COMMEMORA L’80° ANNIVERSARIO DEI BOMBARDAMENTI

Tempio d'Ercole a Cori dopo il bombardamento
Tempio d'Ercole a Cori dopo il bombardamento

A 80 anni di distanza dai quei giorni tristissimi, Cori ricorda i bombardamenti che la colpirono nel 1944, nell’ultima fase della seconda guerra mondiale, mietendo centinaia di vittime. Saranno ben i quattro giorni che il Comune dedicherà alla storia e alla memoria.

Si inizierà martedì 30 gennaio, giorno del primo e più cruento bombardamento (altri due ne seguirono, il 6 febbraio e il 12 aprile), alle ore 10 nel teatro comunale ‘Luigi Pistilli’ con LA SCUOLA INCONTRA LA STORIA ‘1944 raccontato dai civili’ e l’istituzione del concorso letterario ‘80° anniversario dei bombardamenti’, rivolto agli studenti. Alle 12.30 seguirà la deposizione di una corona di fiori presso la stele commemorativa delle vittime civili causate dai bombardamenti a Cori.

Sabato 3 febbraio alle ore 17 nella chiesa di Sant’Oliva si terrà la cerimonia ufficiale di commemorazione dell’80° anniversario dei bombardamenti su Cori con l’intervento del sindaco Mauro Primio De Lillis, la proiezione di immagini e video relativi a quei luttuosi eventi, le testimonianze di alcuni sopravvissuti e i contributi dell’architetto Serena De Marsanich (ricercatrice storica) e del giornalista Paolo Carotenuto (presenta Elisa Trifelli). A Chiusura del pomeriggio l’attrice Francesca Corbi leggerà alcuni testi tratti dai libri degli autori locali Francesco Moroni, Teresa Vittori, Giulia Ricci e verrà inaugurata a palazzetto Luciani la mostra fotografica con scatti di guerra curata da Paolo Carotenuto.

Domenica 4 febbraio alle ore 17.30 il teatro ‘Luigi Pistilli’ ospiterà lo spettacolo ‘Cori 30.01.1944… e se fine’ jo munno’ per la regia di Tito Vittori.

Lunedì 12 aprile alle ore 10.30 in piazza Tempio d’Ercole si svolgerà la premiazione del concorso letterario ‘80° anniversario dei bombardamenti’.

“A distanza di 80 anni da quei giorni drammatici – dice il sindaco De Lillis – è sempre più attuale l’esigenza di diffondere tra le nuove generazioni un messaggio di pace, di rinascita e di democrazia, soprattutto visti gli scenari dei conflitti che affliggono oggi il mondo.

Il programma di eventi per commemorare l’80° anniversario dei bombardamenti su Cori entrerà nelle storie personali, nei sentimenti, nei legami familiari e affettivi, nell’intimità di cosa volesse dire essere bambini, ragazzi, soldati in uno dei momenti più drammatici e dolorosi della Storia”.

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