NIPOTINA ABUSATA SESSUALMENTE A TERRACINA: ASSOLTA LA NONNA

Nipotina di 5 anni abusata sessualmente dalla nonna a Terracina: la donna è stata assolta dal Tribunale di Latina

Il collegio del Tribunale di Latina, composto dai giudici Soana-Velardi-Coculo, ha mandato assolta una donna di 53enne, di Terracina, accusata di aver abusato sessualmente della nipotina che, all’epoca dei fatti, aveva appena 5 anni. Il campo d’imputazione era molto grave: accusata di atti sessuali con minorenne con l’aggravante di avere abusato di una minore di anni 10.

Il pubblico ministero Martina Taglione aveva chiesto la condanna a 8 anni di reclusione ma, dopo la camera di consiglio, la donna, difesa dagli avvocati Vittori e Di Micco, è stata assolta per non avere commesso il fatto.

La vicenda, nel febbraio 2021 quando emersero i fatti, aveva destato grande rabbia e sdegno. A marzo, la donna era stata ascoltata dal Gip del Tribunale di Latina Giuseppe Molfese, in ragione del divieto di avvicinamento a cui era stata ristretta. La donna aveva risposto alle domande del Gip negando nettamente qualsiasi tipo di implicazione riscontrata, invece, dal Commissariato di Polizia di Terracina.

Le indagini svolte dai poliziotti del Commissariato ebbero inizio a seguito degli accertamenti volti a verificare presunti maltrattamenti in famiglia. Gli accertamenti avrebbero, però, fatto emergere un’altra verità, ossia che la bambina fosse vittima di altri reati ed in particolare di abusi sessuali

A questo punto, sotto la stretta direzione della Procura della Repubblica di Latina, fu improntata un’azione volta a raccogliere elementi dalla bambina stessa a mezzo di specialisti psicologi e dagli stessi genitori della bambina

In particolare, la mamma della bambina aveva ripercorso gli strani atteggiamenti posti in essere dalla figlia ed in particolare aveva ricordato alcuni accadimenti. Non le erano infatti sfuggite alcune gestualità della piccola alle quali si associava il racconto di “giochi speciali” compiuti con la nonna che doveva custodire segretamente.

A dar manforte al quadro investigativo, poi, le dichiarazioni rese dalla bambina nel corso dei colloqui terapeutici che avrebbero rivelato lo spaccato agghiacciante.

Dopo due anni, il Tribunale di Latina ha ritenuto quelle circostanze non avvenute e assolto la 53enne.

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