INCHIESTA NO PAIN, FRATELLI D’ITALIA: FIDUCIA AL VICE COORDINATORE DI LATINA INDAGATO

FRATONI D'ITALIA MADE IN LATINA
Enrico Tiero e Nicola Calandrini

Inchiesta No Pian: Fratelli d’Italia pontina solidarizza con l’avvocato Luigi Pescuma, vice coordinatore del partito a Latina e coinvolto nell’indagine dei Nas e della Procura di Latina sui farmaci dopanti dati agli indiani di Sabaudia. Pescuma è coinvolto in un episodio collaterale che non ha nulla a che vedere con l’indagine principale

Nei guai per alcune intercettazioni che lo tratteggiano nell’inchiesta dei Nas di Latina, Pescuma, ex commissario della Questura di Latina e con un passato alla polizia giudiziaria della Procura, è accusato di aver chiesto al medico di Sabaudia, arrestato nella stessa operazione, Sandro Cuccurullo, un certificato per una sindrome psichica a favore di un cliente – il porno-attore di Sabaudia. Mauro Agnoletti – affinché potesse evitare il carcere. Detenzione scattata per un cumulo di pene arrivato ad Agnoletti, condannato anni fa per una estorsione dai toni hard contro una donna della provincia di Vicenza.

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Pescuma, interdetto per un anno dalla professione di avvocato (un duro colpo per un penalista che così non potrà mettere piede in Tribunale), ha risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari Giuseppe Cario e ha depositato una memoria in cui sostiene che il suo cliente era realmente malato di una sindrome depressiva con sintomi di claustrofobia.

Oggi, il suo partito di cui è vice coordinatore comunale gli ha espresso piena solidarietà con una nota di seguito pubblicata.

Fratelli d’Italia esprime piena fiducia in Luigi Pescuma e nell’operato di magistratura e forze dell’ordine Siamo certi che le indagini in corso chiariranno la posizione del vice coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Latina. Allo stesso modo gli confermiamo le deleghe a legalità e sicurezza perché Luigi è un uomo che ha fatto della legalità il suo stile di vita Lo dimostra un lungo passato in Polizia e un presente come avvocato che Io ha visto impegnato in attività nobili a difesa dei più deboli, anche a titolo gratuito. Per questo non dubitiamo della sua correttezza e dispiace che si speculi sulla sua persona. Basterebbe leggere meglio i giornali per rendersi conto che Luigi nulla ha a che fare con la vicenda del “doping” a braccianti indiani per non sentire la fatica, e che è solo per motivi professionali legati a tutt’altro caso che è entrato in rapporti con il medico al centro di questa triste vicenda. In attesa che le indagini facciano il loro corso siamo vicini a Luigi Pescuma e siamo certi che il tempo è galantuomo e che potrà uscire integro da questa indagine“.

Lo dichiarano il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Latina senatore Nicola Calandrini, il coordinatore comunale Gianluca Di Cocco e io vice coordinatore regionale Enrico Tiero.

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