A MONTE SAN BIAGIO SINDACO AZZERA LA GIUNTA: REGIONALI E POLTRONE CAUSANO LA CRISI IN FORZA ITALIA

Federico Carnevale, sindaco di Monte San Biagio
Federico Carnevale, sindaco di Monte San Biagio

Monte San Biagio, il Sindaco Federico Carnevale ha azzerato tutto il suo esecutivo. Gli strascichi delle Regionali si fanno sentire

Il primo cittadino di Monte San Biagio, Federico Carnevale, ha emesso un decreto sindacale di revoca della giunta comunale notificato agli interessati Arcangelo Biagio Di Cola, Carmine Masiello, Luana Colabello e Anna Maria Ferreri.

Nel decreto si legge che “si è svolta approfondita riflessione sulla valenza della coalizione amministrativa e sulla necessità di continuare con rinnovata collaborazione e coesione a svolgere il mandato ricevuto e pertanto è emersa la necessità di una riconsiderazione complessiva degli assetti di governo, nella prospettiva di un effettivo e concreto rilancio dell’azione politico amministrativa, che risultando ad un anno dalla fine della consiliatura, si reputa di fondamentale importanza per il conseguimento degli obiettivi di fine mandato già in fase di svolgimento per lo sviluppo del territorio”.

La decisione, secondo il decreto sindacale, si origina “da valutazioni politiche, anche a garanzia della coesione e dell’unitarietà dell’azione di governo, col preciso obiettivo di perseguire con rafforzata unità il programma politico amministrativo e di rilanciarne la piena operatività, nell’esclusivo interesse pubblico, della cittadinanza e nel rispetto del buon andamento e della imparzialità della Pubblica Amministrazione”.

Sin qui la “photo opportunity” di un provvedimento burocratico. In realtà, il provvedimento è la conseguenza di un regolamento di conti all’interno di Forza Italia dopo le Regionali. Palpabile la delusione di Carnevale, candidato in Forza Italia alle scorse Regionali, che si aspettava nella sua città oltre 2mila voti e non le 1166 preferenze ottenute: pochine a dir la verità per un sindaco che pareva non avere rivali.

E non si parlerebbe solo di delusione, ma di una vera e propria arrabbiatura per l’esito del voto. L’obiettivo del decreto sarebbe, infatti, l’assessore all’Ambiente e alle Politiche Sociali, Carmine Masiello, responsabile di aver sostenuto, alle elezioni del 12-13 febbraio, il neo consigliere regionale Cosmo Mitrano, togliendo consensi al primo cittadino Carnevale. Peraltro, Masiello è stato, fino alle ultime consultazioni regionali di febbraio, collaboratore dell’ormai ex consigliere regionale Giuseppe Simeone detto “Pino”, il quale ha sostenuto, nel quadro forzista del sud pontino, l’ex sindaco di Gaeta ed è al momento in lizza per diventare assessore all’ambiente della Giunta Rocca. Una prospettiva, quest’ultima, che è piuttosto invisa a pezzi importanti del partito di Silvio Berlusconi.

Ora, la palla passa al coordinatore regionale e senatore Claudio Fazzone chiamato a ricomporre una crisi non di semplice risoluzione. La sensazione è che tra 20 giorni ci sarà una nuova Giunta (a Monte San Biagio si voterebbe a scadenza naturale nel 2024): il punto è che il primo cittadino dovrà scegliere accuratamente i propri componenti di Giunta, pena la crisi irreversibile con i massimi vertici provinciali di partito e non solo.

Insomma, al di là di un freddo decreto sindacale, c’è una guerra di poltrone e voti che ha determinato la crisi monticellana.

Il Sindaco di Monte San Biagio, Federico Carnevale, tuttavia, smorza i toni e nega ogni attrito all’interno del partito: “Smentisco categoricamente qualsiasi ricostruzione dietro al provvedimento preso con il mio decreto sindacale. La mia intenzione è quella di riconsiderare gli assetti di governo a un anno dalle prossime elezioni comunali“.

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