Revisione dell’accordo con il Ministero della Cultura, il commento del Sindaco Giannetti: “Accolgo con favore, avevo chiesto lo stralcio”
«Accolgo con favore la decisione del Ministero della Cultura di revisionare il costituendo accordo tra lo stesso Ministero e il Comune di Terracina che prevede il suo ingresso nella Fondazione Città di Terracina. Nessuno schiaffo per la nostra Città, come riportato da un quotidiano locale, dal momento che io stesso lo scorso 8 maggio avevo inviato al Ministero della Cultura una richiesta di stralcio dall’accordo dei beni appartenenti al MiC che ricadono nei territori di San Felice Circeo e Sabaudia.
Come ho già avuto modo di precisare anche agli stessi Sindaci Monia Di Cosimo e Alberto Mosca, non è stata mai una volontà o richiesta della nostra Amministrazione la gestione della Grotta Guattari e delle Terme Romane a San Felice Circeo, come anche l’Area Archeologica della Casarina a Sabaudia. In data 26 marzo 2026 abbiamo ricevuto la bozza predisposta dal Ministero della Cultura, che abbiamo successivamente approvato in seduta di Giunta Comunale nella piena convinzione che ci fosse una condivisione con gli altri Comuni interessati.
Abbiamo sempre creduto e sostenuto che la valorizzazione dello straordinario patrimonio culturale del nostro territorio debba essere un obiettivo di tutti con il lavoro in sinergia di tutte le Amministrazioni, e certamente non è stata mai nostra intenzione sovrapporci alle competenze dei vicini Comuni di San Felice Circeo e di Sabaudia. Per questo motivo io stesso avevo inviato al Ministero della Cultura una richiesta di revisione dello schema di Accordo, istanza che è stata ora accolta, e ringrazio il Ministero per questo».
Così il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, dopo che il Ministero della Cultura ha accolto l’istanza di revisione del costituendo accordo.
