L’assessore ai Trasporti del Comune di Latina, Gianluca Di Cocco: “La revisione del Tpl è frutto di un progetto strutturato. Il Pd non ha meriti”
“In questi giorni assistiamo all’ennesimo tentativo del Partito Democratico di rivendicare meriti su un percorso che quest’Amministrazione sta costruendo concretamente, giorno dopo giorno, con lavoro tecnico, pianificazione e confronto con il territorio. Una ricostruzione che respingo con forza, soprattutto nel mio ruolo di Assessore alla Mobilità”.
Così l’Assessore Gianluca Di Cocco interviene dopo le dichiarazioni del Pd sulla riorganizzazione del Trasporto pubblico locale e sulle politiche legate alla mobilità cittadina.
“La necessità di revisionare il Tpl è rimasta ferma per anni, senza mai trasformarsi in un progetto concreto e strutturato per il miglioramento del servizio – afferma l’assessore Di Cocco – Per troppo tempo Latina ha avuto un sistema di trasporto pubblico caratterizzato da linee poco funzionali, collegamenti insufficienti, sovrapposizioni di percorso, difficoltà nei collegamenti con Latina Scalo e una gestione incapace di rispondere alla crescita della città, dei quartieri e dei borghi. Basti pensare che il PGTU, il Piano Generale del Traffico Urbano, e il piano di esercizio del TPL erano fermi al 2005, a dimostrazione di quanto per anni non si sia avuto il coraggio o la volontà di mettere mano seriamente alla pianificazione della mobilità cittadina. Chi oggi prova a intestarsi il cambiamento dovrebbe spiegare ai cittadini perché, durante il periodo in cui ha partecipato direttamente o indirettamente al governo cittadino, non sia mai riuscito ad avviare realmente quella trasformazione che oggi tenta di rivendicare”.
Di Cocco ribadisce come il lavoro avviato dall’attuale Amministrazione sia frutto di un percorso concreto, sviluppato all’interno del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums) e costruito attraverso un confronto costante con uffici, tecnici e territori.
“La revisione del Tpl che abbiamo illustrato in commissione Mobilità – aggiunge Di Cocco – non è uno slogan né una semplice operazione di facciata. È un progetto tecnico e amministrativo strutturato, che tiene conto sia degli scenari legati al futuro Brt sia di soluzioni operative senza Brt, così da garantire comunque un sistema moderno, sostenibile ed efficiente. Abbiamo recepito osservazioni, studiato criticità storiche, analizzato i flussi di mobilità e costruito una proposta che punta finalmente a razionalizzare il servizio, aumentare le frequenze e rendere il trasporto pubblico una reale alternativa all’auto privata”.
L’Assessore evidenzia inoltre alcuni dei principali obiettivi della riorganizzazione: maggiore integrazione tra trasporto urbano, suburbano e ferroviario; collegamenti più efficienti con Latina Scalo; potenziamento del servizio verso i borghi; riduzione delle sovrapposizioni di linea; incremento della continuità del servizio; utilizzo più razionale del monte chilometrico previsto dal contratto.
“In particolare, per i borghi – sottolinea l’assessore – stiamo introducendo un modello completamente diverso rispetto al passato, con collegamenti più frequenti e cadenzati che garantiranno circa 22 corse giornaliere nei giorni ordinari e circa 14 nei festivi e prefestivi.
Il tutto mantenendo il rispetto dei circa 1.700.000 chilometri annui previsti dal contratto di servizio, ma ridistribuiti secondo criteri di maggiore efficienza e sostenibilità”.
Di Cocco evidenzia anche il ruolo centrale dell’autostazione e della futura integrazione con il sistema ferroviario e con le direttrici di mobilità veloce.
“Questa Amministrazione sta affrontando il tema della mobilità con una visione complessiva che per troppo tempo è mancata. Noi non stiamo facendo propaganda: stiamo lavorando per costruire una città più moderna, più connessa e più sostenibile. Noi continueremo a lavorare con serietà e concretezza, perché i cittadini chiedono servizi efficienti e risultati reali, non operazioni di rivendicazione politica tardiva”.
