Il consiglio comunale di Fondi delibera l’acquisto per 2,4 milioni di euro di un immobile a Monte San Biagio. Insorge l’opposizione
Il Partito Democratico, insieme agli altri consiglieri di opposizione Francesco Ciccone, Enesio Iudicone e Luigi Parisella, ha votato noto alla delibera che ha dato il là all’acquisto da parte del Comune di Fondi dell’ex Cedis Izzi per 2,4 milioni di euro di soldi pubblici. Per l’opposizione un vero e proprio “affare privato” con i soldi pubblici.
“Questa mattina – spiega il candidato sindaco per la coalizione progressista, Salvatore Venditti – la maggioranza ha votato l’acquisto dell’ex Cedis Izzi per 2,4 milioni di euro di soldi pubblici. Un favore a un privato. L’ennesimo. Un immobile fuori dal centro, fuori dalle contrade, fuori da tutto. Difficile da raggiungere anche con i mezzi pubblici, dove si decide di portare un servizio che dovrebbe essere accessibile a tutti.
Perché il punto è questo: il Centro per l’Impiego non è un ufficio qualsiasi. È un servizio per chi cerca lavoro, per chi è in difficoltà, per chi spesso non ha nemmeno un’auto. E noi cosa facciamo? Lo allontaniamo. Nel frattempo abbiamo già ristrutturato la sede in centro con fondi pubblici. E abbiamo alternative concrete: ex ospedale, clinica Accorinti, immobili già disponibili. Si poteva investire nella città. Si è scelto altro.
E poi il prezzo: un immobile acquistato anni fa a circa 700 mila euro che oggi viene pagato oltre 2 milioni e 400 mila. Senza utilizzo, senza valorizzazione. E con una perizia che lascia più di un dubbio, anche sulla regolarità urbanistica e sui vincoli, vista la presenza del canale. Noi abbiamo votato contro.
La delibera è passata, con assenze che fanno riflettere. E per raggiungere il numero legale, l’amministrazione ha dovuto richiamare consiglieri che erano al lavoro. Io lo dico chiaramente: questa operazione non sta in piedi, è una delle più grandi porcate portate avanti dall’amministrazione Maschietto. Che oggi ha certificato la propria mediocrità politica. Non è una priorità, non è utile, non è nell’interesse pubblico. Ma solo in quello privato”.
