ROCCAGORGA, ASSUNZIONI NELL’AZIENDA SPECIALE: IL CASO SOLLEVATO DALL’OPPOSIZIONE

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Roccagorga
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L’Azienda Speciale “Vola” martorizzata dall’improvvisazione e dall’assenza di una visione complessiva della potenzialità e importanza, così in una nota il consigliere comunale Lubiana Restaini

LA NOTA – Il Direttore dell’Azienda appena nominato e per il quale si è in attesa della conferma, vista la chiara incompatibilità statutaria e personale di imprenditore, inciampa nei suoi primi atti amministrativi in una superficialità degna di principianti. Si abbandona il vecchio sito e ci si impatta nella nuova versione, tutta da impiantare per i lavori in corso, precisando cito: “Benvenuto sul nuovo sito ufficiale della Azienda Speciale Vola. Qui troverai le informazioni sui servizi che l’Azienda eroga su incarico del Comune di Roccagorga. Troverai inoltre tutti i documenti e gli atti ufficiali che ai sensi del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 ogni pubblica amministrazione ha il dovere di diffondere e comunicare. Pur con molte sezioni ancora in costruzione, era necessario istituirlo subito per iniziare immediatamente a COMUNICARE. Il sito è realizzato a costo quasi zero, forse non è bellissimo ed è ancora molto incompleto…”

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Un sito che si propone nuovo e che cita il d.lgs n.33 del 14.03.2003, ignorando la Legge n. 160 del 27.12.2019 che ha apportato modifiche importanti agli articoli 19, 46 e 47 del D.lgs 33/2013 proprio con riferimento specifico alle selezioni pubbliche, di cui ho già chiesto conto all’Amministrazione Comunale – Responsabile della Trasparenza, e che mi accingo a fare all’Azienda Vola per l’avviso pubblicato per ”ASSUNZIONI URGENTI, A TEMPO DETERMINATO FINO AL PERDURARE DELL’EMERGENZA COVID-19, DI PERSONALE FARMACISTA” numerato avviso n. 1 del 19.08.2020, quando l’avviso n. 1 del 18.08.2020 è relativo alle pre- iscrizioni nell’asilo nido.

Mi chiedo che c’entra il COVID per le assunzioni urgenti dell’Azienda? Abbiamo una diffusione incontrollata sul nostro territorio e non ne siamo a conoscenza? O forse si pensa di “sfruttare” lo stato pandemico, cosa deplorevole, per aggirare regole e disposizioni ? L’Azienda risulta che abbia assunto ed anche prorogato , tramite agenzia interinale, 2 farmacisti.
Sono scaduti e si vuole passare ad assunzioni dirette violando norme e disposizioni legislative? Mi chiedo come sia possibile cambiare l’applicazione del CCNL per uno stesso comparto (Farmacia) quando i farmacisti di ruolo sono assunti da sempre con il CCNL Enti Locali e percepiscono 13 mensilità, mentre il direttore ha un contratto di lavoro volutamente più alto , applicando il CCNL Farmacia municipalizzate per 14 mensilità, lo stesso che l’avviso pubblicato ha indicato di voler applicare per queste due nuove assunzioni? Si ravvisa oltre una discriminante tra lavoratori dello stesso reparto e una violazione delle norme aberrante. In assenza di una formale comunicazione alle organizzazioni sindacali rappresentative, in violazione del fabbisogno di personale approvato e vigente, il Direttore risponde personalmente, visto che è lui stesso a dover attestare, per la funzione temporaneamente assunta, le necessarie coperture finanziarie, soprattutto in assenza di obbligatorio indirizzo, in tema di assunzioni, da parte del Consiglio di Amministrazione, alias la Giunta.

Mi farò promotrice di una serie di interrogazioni a tutela del rispetto delle regole, della trasparenza, oltre a trasmettere gli atti alla Corte dei Conti competente, perché non si gioca sulla pelle di 46 lavoratori, mettendoli a rischio, e minando la continuità aziendale, mentre nello stesso tempo si cercano di assumere con procedure discutibili e fortemente illegittime, ulteriori persone che non sono certo a “costo quasi zero” come infelicemente indicato per nuovo sito del comune. L’azienda sta perdendo la parte più consistenza delle attività, la Farmacia, dove cittadini infuriati per la continua assenza di medicinali salvavita, per non parlare dell’assenza anche delle cose minime, dall’acqua ossigenata, all’aspirina, sono costretti a rivolgersi alle farmacie limitrofe. Introiti sempre più ridotti che mettono a rischio anche la tenuta degli altri servizi, chiude la farmacia dei prati aprendola a tempo ridotto, sfornendola di qualsiasi cosa, si trasformando da risorsa a servizio del territorio a risorsa per il partito che sostiene questa amministrazione ormai allo sbando, visibile e risibile sotto gli occhi di tutti.

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