Tre giorni dedicati alla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio. Da venerdì 29 e domenica 31 maggio si svolgerà a Prossedi tra paesaggi suggestivi, tradizioni e buona musica, l’evento “Sentieri e Sapori nel Castello”.
Organizzato dal Comune con il contributo dell’Arsial (Azienda regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio), tale evento si aprirà venerdì alle 18 con il convegno presso l’ex chiesa della Strammetta. Dopo i saluti del sindaco Angelo Pincivoro, interverranno Roberto Perticaroli, presidente della condotta Slow Food Lepini e Ausoni, e Roberto Volpe, medico e ricercatore, esperto in alimentazione, prevenzione cardiovascolare e corretti stili di vita. Sabato pomeriggio, alle 17, nel centro storico (Piazza Plebiscito, Piazza XI Febbraio e Cortile Palazzo del Gallo), è previsto invece il percorso di degustazione guidata di piatti e prodotti tipici del posto: le famose minestre, che in realtà sono zuppe, gli gnocchi, lo spezzatino di bufaletta, le salsicce, i crostini di polenta con le lumache e i formaggi bufalini. Questo stesso percorso poi si svolgerà anche domenica dalle 10 alle 21.
La giornata di sabato si concluderà con un concerto al Castello. Invece la domenica mattina, alle 9.30, si terrà “Chiocciolando tra vigneti, allevamenti e tesori archeologici”, un trekking alla scoperta delle vigne di Palazzo Prossedi, dell’allevamento di lumache dell’Agricola Gizzi e dei prodotti bufalini del caseificio Valle dell’Amaseno. Il pomeriggio, nella cantina Palazzo Prossedi, si svolgerà dalle 17 alle 19, “Assaggiatori di olio per un giorno” a cura del Capol (Centro assaggiatori produzioni olivicole di Latina) e, dalle 18 alle 20, la masterclass dei vini delle migliori annate della stessa cantina. Sei sono i vini prodotti da tale cantina: tre rossi: lo Sterparo, ottenuto con uve Sangiovese, Barbera e Merlot, che fino al 2007 si chiamava Persei, l’antico nome di Prossedi, il Colle della Corte, prodotto con uve Montepulciano, Barbera e Merlot e il Nero della Corte, ricavato con uve Barbera; due bianchi: l’Altaica Canaiolo bianco e il Placido, prodotto con uve Malvasia e Trebbiano; infine, il Rosato, ottenuto, con uve Sangiovese e Ciliegiolo.
La stessa cantina, come da vecchia tradizione locale, poi produce un vino sfuso, detto “lu vino digliu marchese”. Circa l’Agricola Gizzi, da sottolineare che è l’unico allevamento di lumache della provincia di Latina. E lo fa seguendo metodi lavorativi tradizionali. Infine, da ricordare che Prossedi è uno dei maggiori centri per la lavorazione di formaggi bufalini. Alla realizzazione dell’evento collaborano il Palazzo Prossedi, il Capol, lo Slow Food Travel Monti Lepini e la Condotta Slow Food Lepini e Ausoni.
