PESTA A SANGUE LA MOGLIE A BASSIANO: MARITO VIOLENTO NON RISPONDE AL GIUDICE CHE LO LASCIA IN CARCERE

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Pestata a sangue dal marito violento a Bassiano: l’uomo è stato arrestato dai Carabinieri, mentre la donna è finita in ospedale

Si è avvalso della facoltà di non rispondere il trentenne di Bassiano, assistito dagli avvocati Alessia Vita e Valentina Sartori, nell’ambito dell’interrogatorio di convalida che si è svolto oggi, 22 luglio, nel carcere di Latina. L’uomo ha scelto di rimanere in silenzio davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, che ha convalidato l’arresto e disposto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

La donna, secondo la ricostruzione della Procura, è stata pestata a sangue al termine di un litigio consumato in casa, a Bassiano, tra sabato e domenica scorsi. Qualcuno dei vicini che ha sentito urla e rumori arrivare dall’abitazione ha chiamato il numero d’emergenza del 112, tanto che sul posto si sono precipitati i Carabinieri di Bassiano, insieme a quelli di Norma, e come da prassi in questi casi un’ambulanza.

Una volta entrati nell’abitazione della coppia, i militari hanno appurato lo scenario da brividi. La donna era visibilmente tumefatta in viso e l’uomo si trovava in uno stato di alterazione da alcol. All’interno della casa anche i bambini dei coiniugi.

Immediata è stata anche l’azione dei sanitari del 118 che, vista la grave situazione, hanno condotto la donna al pronto soccorso dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina dove è scattato il cosiddetto codice rosa, ossia percorso di accesso prioritario e protetto nei Pronto Soccorso per le vittime di violenza (donne, bambini e persone discriminate). Offre accoglienza immediata, cure mediche e supporto psicologico grazie a una task force dedicata e riservata.

La donna non ha potuto che ammettere l’aggressione da parte del marito che l’avrebbe colpito con violenti pugni in viso e sul corpo, tanto da farle perdere alcuni denti e da provocarle una vistosa tumefazione in faccia. L’uomo è stato così arrestato dai Carabinieri. L’accusa rimane quella di maltrattamenti e lesioni.

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