Sezze, i Carabinieri della locale Stazione arrestano un quarantasettenne per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali
Nella serata di ieri, 30 agosto, i Carabinieri della Stazione di Sezze hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo di 47 anni del posto, già noto alle forze di polizia, per il reato di maltrattamenti in famiglia.
Nello specifico, i Carabinieri, su richiesta pervenuta al 112, sono intervenuti in via Bassiano, dove i genitori dell’arrestato riferivano che, poco prima, a seguito di un diverbio avvenuto per futili motivi all’interno della loro abitazione, erano stati aggrediti dal loro figlio, che aveva anche scagliato contro il padre una zanzariera, dopo averla divelta.
Al fine di sfuggire alla violenza dell’uomo, i coniugi si erano rifugiati presso l’abitazione attigua della loro figlia. L’indagato, che all’atto dell’arrivo dei militari si trovava all’esterno dell’abitazione della sorella, ha continuato a minacciare i propri genitori anche in presenza dei Carabinieri, che provvedevano ad arrestarlo. Sul posto è intervenuto anche personale sanitario che, per le escoriazioni riportate, ha provveduto a medicare il padre dell’indagato.
Il 47enne, espletate le formalità di rito, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto e celebrazione del rito direttissimo che si è tenuta nella mattinata odierna, al termine della quale, su richiesta della Procura della Repubblica, il giudice monocratico del Tribunale di Latina ha convalidato l’arresto e emesso la misura cautelare personale dell’allontanamento dalla casa familiare, in particolare dai genitori.
La procedura prevista per i reati del codice rosso ha consentito un intervento immediato, garantendo la protezione delle parti offese. In tema di codice rosso le forze dell’ordine, sulla scorta dei protocolli adottati dal Procuratore della Repubblica, operano efficacemente e tempestivamente per garantire la sicurezza delle persone più vulnerabili.
