GAETA TRA LE FINALISTE PER LA CAPITALE DELLA CULTURA: “UN GRANDE LAVORO DI SQUADRA”

Gaeta è tra le dieci città finaliste per l’assegnazione del titolo di Capitale italiana della Cultura 2026! Nella mattinata odierna, la Giuria nominata dal Ministero della Cultura, presieduta da Davide Maria Desario, dopo aver esaminato le 16 candidature pervenute, ha comunicato ufficialmente i dieci progetti che accederanno alla fase finale della selezione.

Insieme al nostro “Blu, il Clima della Cultura”, parteciperanno:

  1. Agnone (Isernia): “Agnone 2026: Fuoco, dentro. Margine al centro”;
  2. Alba (Cuneo): “Vivere è cominciare. Langhe e Roero, un’altra storia”;
  3. L’Aquila: “L’Aquila Città Multiverso”;
  4. Latina: “Latina bonum facere”;
  5. Lucera (Foggia): “Lucera 2026: Crocevia di Popoli e Culture”;
  6. Maratea (Potenza): “Maratea 2026. Il futuro parte da un viaggio millenario”;
  7. Rimini: “Vieni oltre. Il futuro qui e ora”;
  8. Treviso: “I Sensi della Cultura”;
  9. Unione dei Comuni Valdichiana Senese (Siena): “Valdichiana 2026, seme d’Italia”.

La notizia è stata accolta con molta emozione, entusiasmo e soddisfazione dal Sindaco Cristian Leccese, dall’intera Amministrazione comunale e da tutti i partner che hanno aderito al progetto, che ora dovranno prepararsi all’ultimo step previsto prima della proclamazione ufficiale. I prossimi 4 e 5 marzo, infatti, le finaliste saranno convocate a Roma, presso il Ministero della Cultura, per le audizioni pubbliche, nel corso delle quali ogni candidata potrà illustrare nel dettaglio il proprio dossier, in un massimo di 60 minuti: 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande effettuate dalla Giuria. L’audizione di Gaeta è prevista per lunedì 4 marzo 2024, alle 11:30, con diretta streaming sul canale YouTube del Ministero della Cultura. 

“Sono molto contento, ma non solo – ha commentato il Sindaco Cristian Leccese -, sono davvero molto orgoglioso di questo primo importante risultato: la nostra straordinaria Gaeta, il nostro dossier “Blu, il Clima della Cultura” sono stati inseriti tra le dieci finaliste per l’assegnazione del titolo di Capitale italiana della Cultura 2026. Sento di ringraziare tutti i partner che hanno collaborato e che collaboreranno al progetto, perché si tratta di una candidatura che non riguarda solamente una Città, ma tutto il territorio, un territorio ampio che abbiamo chiamato “Le Terre del Mito” e che comprende 24 comuni, da Sabaudia al Garigliano, arrivando nel Cassinate.

Un risultato che appare già come un grandissimo successo, che ci vedrà protagonisti sulla scena della cultura nazionale e che, penso e spero, potrebbe vederci diventare Capitale italiana della Cultura 2026. Adesso godiamoci questo momento di grande entusiasmo, per poi ripartire subito, nelle prossime settimane, per prepararci all’audizione del 4 marzo, con l’obiettivo di raggiungere tanti altri importanti traguardi. Un in bocca al lupo anche a Latina, che sarà in finale con noi, a tutte le altre candidate, e che vinca la migliore! Avantitutta!”.

“È il frutto di un grande lavoro di squadra – ha aggiunto il Delegato alla cultura, Gennaro Romanelli – svolto con tanto impegno e passione. Emozionati ed entusiasti portiamo avanti questa importante esperienza amministrativa. Un’iniziativa sempre più stimolante che già sta ponendo le basi per una crescita culturale e sociale concreta del nostro territorio. Dalla candidatura, infatti, sono nate nuove e proficue sinergie che ci consentiranno di valorizzare il nostro patrimonio culturale a prescindere dagli esiti finali”. 

La proclamazione della Capitale della Cultura si terrà entro il 29 marzo. La città vincitrice sarà assegnataria di un contributo finanziario di un milione di euro per concretizzare gli obiettivi delineati nel progetto di candidatura. Questo finanziamento sostanziale permetterà di tradurre le idee in azioni concrete, dando vita a un programma annuale per esporre la ricchezza culturale e le prospettive di sviluppo della vincitrice.

“Abbiamo dimostrato in modo incontrovertibile che una candidatura nata sul nostro territorio, supportata da professionisti del nostro territorio e presentata senza costi gravanti sul bilancio comunale può arrivare in finale con un progetto di qualità già finanziato con oltre 26 milioni di opere esecutive tutte realizzate entro Dicembre 2025. La Triennale d’Arte di Gaeta firmata Cethegus, con la Medusa di Caravaggio, le opere di Keith Haring e poi di Botticelli, Tiziano e Canova, oltre che Manet, Monet, Boudin, Degas, presentata con grande successo a Roma la scorsa settimana già aveva fatto intravedere un interesse di carattere nazionale.

Gaeta 2026 e Latina 2032 sono i veri traguardi di una provincia che punta al rilancio, con un ruolo del capoluogo che dovrebbe supportare iniziative credibili e di grande qualità come quelle della città del golfo. Così come tutta la provincia unità dovrebbe festeggiare e partecipare attivamente al centenario.
Cethegus scpa ha dimostrato qualità nella proposta e quantità per l’eccezionale dotazione economica su progetti immediatamente realizzabili e cantierabili. Non si sono ancora spenti i fari sulla più grande clinica odontoiatrica del centro sud Italia realizzata a Latina che arriva l’eccezionale notizia di Gaeta in finale. Entrambe le iniziative al centro dell’attività di Cethegus.  

Due traguardi su tre di Cethegus sono stati raggiunti, adesso lavoriamo al terzo risultato, la vittoria di Gaeta a Capitale della Cultura 2026, perché il dossier Blu, il clima della Cultura è il più valido all’attenzione della commissione ministeriale. Inoltre i 26 milioni di euro già disponibili elevano il progetto di Gaeta tra i più attrezzati nel predisporre tutto ciò che serve ad essere per un anno la Capitale Italiana della Cultura.

Complimenti vivissimi al sindaco Leccese per l’ottimo lavoro svolto a Gaeta e per aver creduto in Cethegus, una grande Benefit Company, e quello che rappresenta in merito allo sviluppo territoriale. Complimenti anche alla mia città, Latina, che attraverso una società bergamasca ha confezionato un dossier meritevole di essere tra i primi 10 della finale”.

Lo dichiara in una nota Leonardo Valle, presidente di Cethegus scpa.

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