“DONO SVIZZERO” DI FORMIA, TIERO (FDI): “OSPEDALE DA POTENZIARE, ECCO GLI INTERVENTI”

formia Dono Svizzero
Dono Svizzero

“Accompagnato dal consigliere e componente del direttivo provinciale di FdI Vincenzo Fedele, ho avuto modo di visitare l’ospedale “Dono Svizzero” di Formia. Abbiamo potuto verificare le criticità presenti. Si tratta di un plesso che necessita di adeguamenti e interventi di vario tipo. Da tempo ho sollecitato un potenziamento strutturale ed in termini di personale di questo Dea di I livello. Occorre rafforzare alcuni reparti che si trovano oggettivamente in grande difficoltà. Pensiamo alla Uoc Ginecologia-Ostetricia, dove occorre ultimare i lavori del complesso sala parto/operatoria e potenziare l’organico, vista la carenza di ginecologi. Quindi urge aumentare il numero di medici in Anestesia-Rianimazione per poter garantire le sedute operatorie ordinarie. 

Registro una grave carenza di radiologi. Ce ne sono 8 contro i 12/14 che dovrebbero esserci. I radiologi di Formia supportano i presidi di Fondi e Terracina attraverso le Telemedicina. L’attuale tariffario per servizi straordinari prevede 80 euro/h per il personale medico e 25 euro/h per quello paramedico. Tariffe più basse rispetto ad altre Asl, che rendono difficile l’attuazione di tali servizi. Occorre anche aggiornare il Sistema RM, sarebbe necessaria una nuova apparecchiatura. Occorre quindi adeguare il reparto, dal momento che i locali non hanno un accesso riservato e specifico. Bisogna quindi accorciare i tempi delle prestazioni, dal momento che l’attesa media è di 8 mesi. C’è la necessità di nuove assunzioni. Tra le possibili soluzioni, la differenziazione dei servizi offerti dai tre ospedali della zona, ovvero Formia, Fondi e Terracina.

Detto delle criticità, ritengo anche giusto sottolineare gli interventi in atto. Stiamo cercando di dare risposte ad utenti e cittadini. A partire dal piano degli investimenti, deliberato dalla giunta della Regione Lazio in vista del prossimo Giubileo, nell’ambito del quale ben 1.932.986,50 euro sono destinati per l’ospedale Dono Svizzero di Formia. Detti fondi saranno utilizzati per adeguamenti tecnologici e miglioramento dei percorsi assistenziali. Quindi 365.000 euro andranno all’ospedale Dono Svizzero per la riorganizzazione della rete ospedaliera, l’adeguamento e il miglioramento dei percorsi Covid-19 del Pronto Soccorso. Tempi rapidi sono previsti per la ristrutturazione del Pronto Soccorso del Dono Svizzero di Formia. L’intervento consiste nel riqualificare gli ambienti e sviluppare un nuovo lay-out distributivo interno al fine di una completa ristrutturazione del pronto soccorso esistente di 616 metri, con conseguente migliore distribuzione funzionale interna. Al Dono Svizzero contiamo di realizzare l’ampliamento non appena si uscirà fuori dal periodo del picco influenzale perché adesso, oggettivamente, non è un periodo favorevole vista la grande affluenza quotidiana di utenti. Entro l’estate prossima le procedure per l’adeguamento della struttura potrebbero essere completate. Per tutto il sud pontino sarebbe una grande boccata d’ossigeno.

Abbiamo novità importanti sul piano della rete ospedaliera 2024-2026. Apprezzabile l’intervento programmato sull’ospedale di Formia, dove verranno potenziate Oncologia, Urologia, Otorino, Oculistica, Neurologia e Lungodegenza ed altro. Una delibera firmata dal direttore generale dell’Asl di Latina, Silvia Cavalli, ha ratificato l’assunzione di otto ostetriche che verranno impiegate presso l’ospedale “Dono Svizzero” di Formia. La delibera del manager Cavalli stabilisce l’assunzione delle otto ostetriche mediante l’utilizzazione della graduatoria del concorso pubblico dell’Asl Roma 6.

E non dimentichiamo che nel piano di investimenti in edilizia sanitaria del Lazio presentato dal presidente Francesco Rocca c’è il nuovo ospedale del Golfo, che sorgerà a Formia. Si tratta di una struttura con un livello di assistenza medio-alta, caratterizzata da un’elevata capacità di prestazioni, che coniuga alta tecnologia e compatibilità ambientale. Si lavora per migliorare il presente ed assicurare un futuro più luminoso per la nostra sanità”.

Lo dichiara in una nota Enrico Tiero, vice portavoce regionale di FdI e presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive, nonchè componente della commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio.

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