SATRICUM, UN OSTELLO PER TURISTI E STUDIOSI NELL’EX SCUOLA “LE FERRIERE: IL PROGETTO IN OTTICA “PARCO ARCHEOLOGICO”

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Riqualificazione edificio dell’ex scuola elementare “Le Ferriere” presso il sito archeologico di Satricum: la Giunta approva il documento di indirizzo

La Giunta Celentano ha approvato, nei giorni scorsi, la riqualificazione dell’ex scuola “Le Ferriere” che si trova nei pressi del sito archeologico di Satricum. Come noto, gli scavi presso il sito hanno portato alla luce un santuario dedicato alla Mater Matuta, identificato grazie a una stele tardo repubblicana, resti di ville, abitazioni, capanne, una necropoli laziale a nord-ovest e una necropoli volsca a sudovest con oltre 200 tombe a fossa del V-IV secolo a.C. Sono stati trovati reperti di origine greca, etrusca e italica, oltre a tre importanti depositi votivi. Tra i ritrovamenti più significativi c’è il Lapis Satricanus, un’iscrizione in latino arcaico databile tra il 525 e il 500 a.C.;

Attualmente il sito archeologico, presentando un elevato interesse storico culturale, continua ad essere
interessato da attività di scavo e ricerca, le quali coinvolgono gruppo di archeologi ed altri ricercatori, con il relativo bisogno di reperire strutture alloggiative temporanee.

Accanto al sito, è presente un edificio scolastico negli anni ’60, in disuso, oggi utilizzato temporaneamente da studiosi operanti nella vicina area archeologica. In relazione all’intervento di recupero dell’immobile, su indicazione dell’Ente, è stata trasmessa alla Autorità di Gestione PR FESR Lazio 2021-2027 la scheda progettuale dell’opera ai fini della candidatura alla II Fase della Strategia Territoriale del comune di Latina e per la concessione della copertura finanziaria.

La scheda progettuale prevede la trasformazione dell’edificio in un ostello che possa ospitare in maniera stabile studiosi, turisti e chiunque voglia avere la possibilità di poter alloggiare nei pressi dell’area archeologica di Satricum, nell’ottica di una futura e imminente creazione di un parco archeologico. La realizzazione dell’opera ammonta a 947.960 euro, di cui 600.000 euro per lavori e 347.960 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione.

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