Fugge all’alt della Polizia Locale ma viene raggiunto e denunciato: non aveva patente né revisione auto
Guidava senza avere mai conseguito la patente e a bordo di un’auto priva di revisione. Protagonista un giovanissimo che mentre percorreva la via Provinciale è incappato in un posto di blocco della Polizia Locale di Cisterna finalizzato alla sicurezza stradale. Il conducente, all’alt intimato dagli agenti, anziché arrestare la marcia, ha accelerato bruscamente nel tentativo di sottrarsi ai controlli.
Ha quindi proseguito la sua corsa con una condotta di guida pericolosa mettendo a repentaglio sia la propria che l’altrui incolumità. Solo grazie all’ausilio di una seconda pattuglia il conducente è stato finalmente fermato.
Si tratta di un 19enne residente a Cisterna risultato sprovvisto di regolare patente di guida, in quanto mai conseguita, e da un controllo immediato alla banca dati, il veicolo è risultato inoltre privo di revisione periodica.
Al ragazzo è stata notificata la sanzione amministrativa da 5.100 a 30.599 euro per essersi posto alla guida senza aver mai conseguito la necessaria patente di guida. Inoltre, per essersi dato alla fuga, il conducente è stato deferito alla competente autorità giudiziaria in applicazione delle novità applicate al Codice della Stradadalpacchetto sicurezza entrato in vigore nel mese di aprile.
In particolare, è stato applicato il nuovo Articolo 192, che ha inasprito le sanzioni per chi non ottempera all’obbligo di fermarsi all’invito degli agenti mettendo in pericolo gli altri utenti della strada attuando manovre pericolose.
«Il nuovo impianto normativo del Codice della Strada ci fornisce strumenti più severi per contrastare chi pensa di poter eludere i controlli con spregiudicatezza – sottolinea il Comandante della Polizia Locale De Michelis – la fuga all’alt non è più una semplice ‘bravata’, ma una violazione grave che comporta conseguenze immediate e pesanti sul piano sanzionatorio».
L’attività rientra nel piano di potenziamento della vigilanza stradale volto a ridurre l’incidentalità e a garantire il rispetto delle regole fondamentali della convivenza civile.
