LETTINI E OMBRELLONI A PONZA, LA GARA ANNULLATA FA DISCUTERE: COOP PENALIZZATA

Noleggio lettini e ombrelloni: il Tar di Latina ha annullato l’aggiudicazione della gara d’appalto, ma al momento tutto è fermo

Una sentenza del TAR Lazio (n. 222/2026), datata 11 marzo, ha annullato l’aggiudicazione del servizio di noleggio alla società “Cantieri Serto” per mancanza dei requisiti necessari (criteri di esperienza e DURC). Il Tribunale ha ordinato al Comune di Ponza di riformulare la graduatoria e assegnare il lotto alla Società Cooperativa “Il Grottino”.

Nonostante la sentenza sia esecutiva, l’Amministrazione non ha al momento fatto alcun passo. ​La cooperativa che deve subentrare ha giò diffidato più volte il Comune, ricevendo un cambio il silenzio.

“Quando un’amministrazione ignora il Giudice – spiegano dalla cooperativa – non sta solo colpendo una cooperativa di lavoratori, sta colpendo le basi della nostra democrazia. ​I fatti delineano un quadro inquietante. Nonostante la sentenza parli chiaro annullando l’assegnazione a chi non aveva i requisiti e indicando la Cooperativa “Il Grottino” come legittima aggiudicataria, il Comune si è trincerato dietro un silenzio ostinato. Perché questo accanimento?”.

​Secondo la cooperativa, l’area è stata dissequestrata a Cala Feola e non esistono impedimenti tecnici, bensì si tratterebbe di volontà politica che sembra voler ostacolare a ogni costo il diritto al lavoro di chi ha vinto legalmente un ricorso.

“L’ostracismo verso la Cooperativa ha un costo che pagheremo tutti noi ponzesi – rincara la cooperativa.
​Danno erariale certo: migliaia di euro in spese legali già perse e nuove parcelle per il Giudizio di Ottemperanza. Risarcimenti per danni da ritardo: la legge (Art. 30 C.p.A.) parla chiaro. Ogni giorno di lavoro perso dalla Cooperativa per colpa del silenzio del Comune si trasformerà in un debito che l’ente dovrà pagare. ​Mancati introiti: un servizio pubblico bloccato significa meno servizi per i turisti e meno entrate per la comunità”.

La cooperativa ha già attivato il giudizio di ottemperanza: “Chiederemo al TAR di nominare un Commissario ad Acta. Se il Comune non decide, sarà un funzionario nominato dal Giudice a venire a Ponza per firmare gli atti e ripristinare la legalità che qualcuno tenta di calpestare. Chiediamo pubblicamente: chi risponderà di questi debiti davanti alla Corte dei Conti? Chi si assume la responsabilità di questo “capriccio” amministrativo che sta distruggendo una realtà lavorativa locale?
​La legge è uguale per tutti, anche per chi siede in Comune”.

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