Nella giornata di ieri, 7 aprile, si è tenuta presso la Regione Lazio quella che doveva essere la seduta decisiva per l’autorizzazione della centrale a biometano nell’area ex Miralanza. Tuttavia, ciò che doveva essere un punto d’arrivo si è trasformato nell’ennesimo rinvio.
“Nel corso della conferenza sono stati depositati diversi pareri negativi da parte degli enti tecnici. Tra questi, spiccano criticità ritenute insormontabili: in particolare, l’improcedibilità legata alle prescrizioni del PAI (Piano di Assetto Idrogeologico). È stato infatti certificato che la vicinanza al fiume Linea rende l’area a rischio e, di conseguenza, assolutamente incompatibile con la realizzazione di un impianto di tale portata. Sulla stessa linea si sono espressi la Provincia di Latina e il Consorzio di Bonifica, oltre agli studi tecnici commissionati dal Comune di Pontinia che evidenziano carenze strutturali finora ignorate da Arpa Lazio.
Proprio l’operato di Arpa Lazio solleva forti perplessità: l’ente non solo è risultato assente ai lavori della conferenza, ma non ha ancora depositato i pareri di propria competenza. Nonostante la pioggia di pareri sfavorevoli e le evidenti lacune istruttorie, la Regione Lazio ha scelto di non chiudere il procedimento, sospendendo la seduta in attesa dell’Arpa.
A questo punto la domanda sorge spontanea: se l’Arpa dovesse inviare pareri favorevoli, la Regione ignorerà il Piano di Assetto Idrogeologico che dichiara il progetto pericoloso e improcedibile?
“Il Comune di Pontinia ha giustamente richiesto l’archiviazione immediata del procedimento”, dichiara Ivan Attanasio, Presidente del Comitato. “Ma a quanto pare, negli uffici di Roma si preferisce prendere tempo, sperando forse in un miracolo che permetta a questo progetto di restare a galla, nonostante stia letteralmente affogando sotto il peso delle sue stesse criticità e dei vincoli idrogeologici”.
Il Comitato “Basta Rifiuti a Pontinia” continuerà a vigilare affinché la sicurezza del territorio e la tutela delle nostre acque non vengano sacrificate sull’altare della burocrazia o di interessi esterni”.
Così, in una nota, Ivan Attanasio Presidente del Comitato “Basta Rifiuti a Pontinia”.
