Trasporto pubblico locale a Latina, la guerra dei meriti. L’esponente del Partito Democratico, Giuseppe Pannone, replica all’assessore Gianluca Di Cocco
“Fa quasi tenerezza la posizione risentita assunta dal baldo assessore Gianluca DI Cocco, che con una reazione scomposta e piuttosto grottesca, cerca di disconoscere i meriti altrui e dimostrare i propri in riferimento al nuovo piano dei trasporti discusso nella competente sede consiliare. Ha la memoria corta o proprio non conosce l’argomento.
Sì perché nell’elaborato a cura della TPS Pro srl , l’azienda cui sin dal settembre 2022 (giunta Damiano Coletta) è stato assegnato l’incarico viene ripetutamente richiamato il contenuto della proposta formulata dal gruppo “mobilità e trasporti” del PD di Latina, e non si fa cenno alcuno alle progettazioni pervenute dalla maggioranza guidata da Matilde Celentano Sindaco.
Nel corso della seduta del 11/5/26 i professionisti della società hanno testualmente detto: “…..Dal punto di vista formale in modo esplicito tra le osservazioni al PUMS la più importante è quella presentata dal PD. Sono stati fatti degli approfondimenti con Voi per capire cosa intendevate rispetto a quello che era scritto nelle osservazioni perché si capiva che dietro c’era un’idea più concreta”, ancora l’Ing. Murino afferma: “Abbiamo cercato di mixare le giuste osservazioni fatte nel documento PD cercando di non stravolgere l’impostazione del PUMS , quindi vediamo un mix tra questo BRT….e quindi aumentare il servizio per i borghi….. e un servizio a corona del centro storico …….”. L’altro progettista Ing. Colovini ha aggiunto ““…questa proposta nasce essenzialmente iniziando a recepire alcune osservazioni in particolare quella del PD che sono state molto corpose con un documento molto interessante che noi abbiamo fatto nostro nel senso di renderlo compatibile con quanto prevedeva il PUMS che non poteva essere smantellato, in particolar modo l’asse del BRT….”.
Non so se l’assessore, pur presente, fosse distratto da altro, come non so se ha letto l’elaborato proposto dal PD e condiviso dall’intera attuale opposizione.
Ci vorrebbe onestà mentale, caro Di Cocco, ed un po di riconoscenza per un lavoro da me ideato e coordinato, che ha visto impegnati per oltre un anno tecnici e consiglieri, messo generosamente a disposizione dell’amministrazione senza guardare all’area politica di provenienza ma nel prevalente interesse della città e dei suoi cittadini.
Dovrebbe sapere l’attuale maggioranza che la determina con la quale è stato iniziato il percorso del PUMS (poi approvato recentemente) è del 10/06/2022 (n. 863). Dovrebbe sapere che l’incarico è stato aggiudcato a TPS Pro srl nel settembre 2022. Dovrebbe sapere che tra il 2005 ed il 2026 per ben 21 anni il comune è stato guidato dal centrodestra. Dovrebbe sapere che dall’attuale maggioranza (intendo anche i consiglieri comunali) non risulta pervenuta alcuna concreta proposta, con studi, elaborati ed acquisizione di dati.
La Giunta di oggi, ed il suo assessore “competente”, ha proseguito d’ufficio in una scia tracciata da altre forze politiche e da tecnici interni ed esterni, ma non mi risuta siano stati dati precisi indirizzi.
I professionisti e lo studio incaricati hanno, ovviamente, fatto una propria elaborazione, che ritengo valida e preziosa, correggendo ed integrando, da professionisti, ciò che è stato loro messo a disposizione e sviluppndo un piano davvero completo.
È la narrazione dell’assessore ad essere improntata a risentimento, condita da imprecisioni, fuorviante ed anche un tantino irriverente. Sarebbe più corretto ed obiettivo avere un atteggiamento cauto e riconoscente, accogliere la concreta collaborazione e proseguire su questa strada. Perché un’amministrazione passa, ma l’Ente Comune resta, come restano i cittadini! Perché, nonostante un intervento vagamente scomposto e tutto sulla difensiva, rimane la disponibilità a collaborare nell’interesse del bene comune su cui la partita si gioca insieme”.
Così, in una nota, l’esponente del Partito Democratico, Giuseppe Pannone.
