Sono iniziati i lavori di riqualificazione dell’area verde in via Don Morosini a Latina, ad annunciarlo il Portavoce dell’Associazione dei quartieri “Alternativa per Latina” Massimo Sai e il Presidente Andrea Zanchetta.
Secondo quanto annunciato in Commissione Lavori Pubblici e Riqualificazione alcuni mesi fa, nell’area oggetto di intervento verranno realizzate zone ludiche con pavimentazioni antitrauma in gomma colata, riposizionati arredi come panchine e cestini, installati o ripristinati punti acqua con fontane e, dove necessario, rifatti i marciapiedi perimetrali e i vialetti interni.
In via Don Morosini, sono previsti in particolare, la rimozione delle ceppaie, il ripristino del travertino sui marciapiedi e la realizzazione di un’area giochi per bambini recintata.
Secondo quanto illustrato dai progettisti, l’intervento prevede l’installazione di nuove panchine con elementi antibivacco, il ripristino dell’arredo urbano, la realizzazione di due aree ludiche e un’azione di riqualificazione anche nella vicina piazza Dante, con interventi sulla sede perimetrale e sulla pavimentazione.
I lavori in Via Don Morosini rientrano negli interventi di riqualificazione in alcune aree verdi del centro cittadino, finanziati con oltre un milione di euro di fondi FESR Lazio 2021-2027. Il Comune di Latina ha già approvato i progetti e avviato le procedure di gara per l’affidamento dei lavori, che prenderanno il via a breve, con l’obiettivo di trasformare queste aree in spazi più accoglienti, inclusivi e fruibili dalla comunità.
La fine lavori in Via Don Morosini è prevista tra 150 giorni a partire dal 7 aprile. Al contempo, il progetto distinto denominato “Illumina” prevede la realizzazione di un’area ricreativa e sportiva nella passeggiata Sandro Pertini, in viale Don Morosini. Si tratta del cosiddetto playground che ha un costo complessivo di € 320.000,00, e risulta finanziato interamente dal Dipartimento Sport e Salute. L’area proposta dall’Amministrazione comunale in sede di candidatura, è stata scelta in funzione della sua necessità di riqualificazione strutturale e sociale, della vicinanza con il polo universitario, con gli istituti superiori e con le scuole”. I tempi di realizzazione non sono chiari.
