“Quest’anno la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze non riceverà alcun sostegno finanziario da parte di Regione Lazio”, è quanto denunciato sui social dal consigliere regionale del Partito Democratico, Salvatore La Penna.
“Eppure – continua La Penna – in questi ultimi giorni la Giunta Regionale ha finanziato altre iniziative promosse da associazioni in provincia di Latina, con la finalità di “promuovere l’immagine della Regione Lazio”. Contributi legittimi ed iniziative di cui non vogliamo mettere in discussione la bontà. Ma nulla di paragonabile al valore storico, religioso e culturale della Passione di Cristo.
Suona come una beffa contraddittoria il fatto che lo stesso sito ufficiale del turismo della Regione Lazio, Visit Lazio, proprio l’altro ieri abbia postato un testo in cui esaltava la Sacra Rappresentazione di Sezze come “una delle massime espressioni del genere a livello italiano e internazionale”. Un valore così alto da non essere ritenuto degno di un euro di contributo.
Nell’augurare a tutte e tutti una buona Processione del Venerdì Santo, spero che per i prossimi anni ci sia maggior attenzione e discernimento. Quell’attenzione che non è mai mancata in anni precedenti.
A proposito, mi è capitato di leggere negli ultimi giorni alcune dichiarazioni del Sindaco di Sezze Lidano Lucidi sul pericolo di una marginalizzazione socio-economica dell’area dei Lepini. Dice il Sindaco che servirebbe “una identità lepina forte e condivisa, capace di diventare motore di difesa e rilancio del territorio, al di là delle appartenenze amministrative e degli schieramenti politici”.
Beh, a tal riguardo ricordo ed evidenzio che c’è una proposta di legge (la n. 208 del 16 Maggio 2025) che ho depositato ormai da un anno in Consiglio Regionale, nata attraverso il confronto con il territorio, il cui titolo è “Valorizzazione, Sviluppo e Tutela del comprensorio collinare dei Monti Lepini”.
È un testo da cui si può partire per ragionare liberamente, al di là degli schieramenti politici. Spero che la maggioranza di centrodestra in Consiglio Regionale sia disponibile alla discussione”.
