Chiara De Conca è stata eletta Segretaria del Circolo del Partito Democratico di Gaeta, al termine di un percorso partecipato che ha visto al centro il rilancio del partito sul territorio e il rafforzamento del rapporto con la comunità cittadina.
“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità – ha dichiarato De Conca – in un momento in cui c’è bisogno di un partito vivo, aperto e capace di ascoltare. Il nostro obiettivo è ricostruire uno spazio politico in cui iscritti, simpatizzanti e cittadini possano sentirsi parte attiva”.
Al centro del mandato della nuova Segretaria vi è l’idea di un Partito Democratico più presente nei quartieri, capace di confrontarsi con le realtà sociali ed economiche del territorio e di affrontare le principali criticità della città: lavoro, precarietà, turismo, servizi sociali, diritto alla casa e tutela dell’ambiente.
“Gaeta è una città con grandi potenzialità, ma anche con problemi evidenti – ha aggiunto –. Serve una visione nuova che sappia coniugare sviluppo economico e coesione sociale, sostenendo chi lavora e vive qui tutto l’anno”.
Tra le priorità indicate: il coinvolgimento dei giovani, il dialogo con associazioni e imprese locali, il rafforzamento dei servizi sociali e la costruzione di politiche abitative più eque, in risposta alle difficoltà crescenti di famiglie e lavoratori.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al metodo politico, fondato su ascolto, trasparenza e partecipazione, e al rafforzamento del legame tra il circolo e i rappresentanti istituzionali, per rendere più efficace e credibile l’azione del Partito Democratico.
In vista delle prossime elezioni amministrative, De Conca ha inoltre lanciato la proposta di avviare un percorso unitario con le forze politiche e civiche del territorio, per costruire un’alternativa condivisa per il futuro della città.
“Il Partito Democratico deve tornare ad essere un punto di riferimento – ha concluso – non solo per chi fa politica, ma per tutta la comunità. Gaeta ha bisogno di una prospettiva seria, inclusiva e sostenibile, e noi vogliamo costruirla insieme”.
