La dipendente, impiegata nell’ufficio postale di Enrico Toti nel capoluogo pontino, è in congedo parentale: “Mi manca il mio lavoro perché mi trovo molto bene in ufficio e amo la relazione con il cliente. Lavorare vicino casa e avere la mezza giornata libera sarà sicuramente un vantaggio”
In provincia di Latina sono 14 le dipendenti di Poste Italiane che in questi ultimi mesi hanno usufruito delle misure aziendali previste nell’ambito delle politiche della famiglia.
Tra loro, Francesca Costigliola, consulente finanziario nell’ufficio postale di Latina 2 (via Enrico Toti). Di Latina, laurea magistrale in Economia e Management, è stata assunta in Poste Italiane ad ottobre 2022, come operatrice di sportello. Da marzo dello scorso anno è specialista consulente finanziario nella sede di via Toti nel capoluogo pontino. E a ottobre è diventata mamma di Sergio. Dopo la maternità obbligatoria, la dipendente attualmente sta usufruendo del congedo parentale. Il suo rientro al lavoro è previsto per settembre.
Al piccolo Sergio l’azienda di Francesca ha dato il “benvenuto” con il “Fiocco Giallo”, l’iniziativa dedicata ai dipendenti neogenitori. La dipendente è rimasta entusiasta: “Sapere che l’azienda – commenta la neomamma – metta a disposizione un pacco per i nuovi nascituri della famiglia Poste italiane è stata una cosa molto gradita. All’interno del pacco vi era tutto l’occorrente per i primi mesi di vita e devo dire che personalmente ho avuto modo di sfruttarne tutto il contenuto. Inoltre i prodotti erano di ottima qualità”.
Francesca parla del suo lavoro e pensa a quando rientrerà in ufficio: “Mi manca il mio lavoro perché mi trovo molto bene in ufficio, soprattutto con la direttrice Daniela. Ma amo anche la relazione con il cliente e con i miei colleghi e colleghe. Pensando alla futura conciliazione tra lavoro e famiglia, il fatto di lavorare vicino casa e avere sempre la mezza giornata libera sarà sicuramente un vantaggio”.
Intanto, in questo periodo riesce a trovare del tempo da dedicare a sé stessa: “Da poco sto cercando di ritagliarmi dei piccoli momenti per fare sport e tornare in forma. Non è semplice, soprattutto per via dell’allattamento che richiede molto tempo e fatica. Devo dire però che una volta terminato l’allenamento mi sento molto meglio. Concedersi qualche ora per il proprio benessere mentale e fisico è un toccasana soprattutto dopo il periodo così delicato del post-parto”.
Poste Italiane, oltre a celebrare la Festa della Mamma, supporta le dipendenti in modo costante attraverso una serie di programmi dedicati, corsi e iniziative a sostegno della parità di genere dei propri dipendenti e della genitorialità, perché le neomamme non debbano mai scegliere fra il desiderio di avere dei figli e quello di continuare a svolgere le loro attività professionali e intraprendere percorsi di crescita in azienda.
La certificazione “Top Employers”. L’attenzione di Poste Italiane alla genitorialità è stata confermata dalla certificazione “Top Employers”, ottenuta per il settimo anno consecutivo, dedicata alle aziende che si distinguono per le migliori politiche di gestione delle risorse umane e si concretizza anche attraverso altre iniziative che accompagnano il dipendente durante il suo percorso. Alle neomamme, ma anche ai neopapà, Poste Italiane offre tra gli altri il percorso “Lifeed Genitori”, che ha l’obiettivo di valorizzare le competenze maturate durante l’esperienza genitoriale.
Una cartolina e un francobollo per la Festa della Mamma. Poste Italiane celebra la Festa della Mamma con la colorata cartolina filatelica “Cara Mamma ti scrivo”, in provincia di Latina disponibile negli uffici postali con sportello filatelico di Latina Centro (piazzale dei Bonificatori), Aprilia, Cisterna, Formia, Gaeta, Minturno, Sabaudia e Terracina, oltre che sul sito poste.it. Negli stessi uffici postali è inoltre disponibile il francobollo ispirato al brano “Ciao Mamma” di Jovanotti, emesso nei giorni scorsi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
