IMPRESA – Associazione nazionale dell’Industria e delle Piccole e Medie Imprese, aderente a Confapi, accoglie con attenzione la risposta del Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, in merito alle criticità segnalate sui ritardi nei rimborsi dei “Bonus Veicoli Elettrici” finanziati dal PNRR.
La risposta del Viceministro fa seguito alla lettera ufficiale inviata dall’Associazione in data 5 maggio 2026, a firma del Presidente Regionale Giampaolo Olivetti, con la quale IMPRESA aveva portato all’attenzione del Ministero le difficoltà operative e finanziarie riscontrate dalle imprese della filiera automotive.
L’azione istituzionale di IMPRESA era nata direttamente dalle segnalazioni ricevute da diverse aziende associate operanti nel settore automotive, le quali avevano attenzionato all’Associazione le crescenti difficoltà della filiera.
In particolare, era stato evidenziato come il meccanismo degli incentivi, basato sull’applicazione dello sconto immediato al cliente finale e sull’anticipo dei fondi da parte delle concessionarie, stesse generando un forte squilibrio finanziario per gli operatori del settore. I ritardi nei rimborsi ministeriali, infatti, avevano determinato un’esposizione significativa per le imprese della distribuzione, con effetti diretti sulla liquidità e sulla sostenibilità operativa.
Nella segnalazione era stata inoltre rappresentata la presenza di veicoli già disponibili e venduti, ma non ancora consegnabili ai clienti finali (incluse anche le PMI che utilizzano i veicoli per attività produttive e logistiche) a causa dell’incertezza sui tempi di rimborso.
Alla luce di questo quadro, l’Associazione aveva richiesto con urgenza lo sblocco dei rimborsi già maturati e la definizione di un sistema di tempi certi e strutturati per l’erogazione delle risorse.
Nella risposta istituzionale, il Viceministro ha espresso attenzione per le criticità rappresentate, riconoscendo le difficoltà che i ritardi nei rimborsi stanno generando sull’intera filiera automotive in una fase delicata di transizione verso la mobilità a basse emissioni. Ha sottolineato come il Ministero stia lavorando per accelerare le attività di istruttoria e liquidazione, registrando un incremento delle pratiche lavorate e dei rimborsi erogati nelle ultime settimane.
Allo stesso tempo, è stato richiamato il fatto che le procedure rientrano nel perimetro dei controlli previsti dalla normativa nazionale ed europea sul PNRR, necessari a garantire la correttezza della spesa pubblica e il raggiungimento degli obiettivi concordati con la Commissione europea. In questo contesto, alcune criticità derivanti da incompletezze o anomalie documentali nelle pratiche trasmesse avrebbero inciso sui tempi di lavorazione.
Il Ministero ha infine ribadito l’impegno a proseguire il confronto con le associazioni di categoria, con l’obiettivo di favorire il più rapido completamento delle procedure e assicurare piena operatività alla misura.
“Accogliamo con attenzione la risposta del Viceministro, che conferma la complessità della gestione dei rimborsi ma anche la volontà di mantenere aperto il confronto con le categorie. È un elemento importante che riconosce il ruolo centrale delle imprese nella fase di attuazione delle politiche di transizione ecologica” – queste le dichiarazioni del Presidente Regionale di IMPRESA, Giampaolo Olivetti.
“Resta però fondamentale che al dialogo istituzionale – continua il Presidente Olivetti – seguano tempi certi e procedure pienamente efficienti. Le imprese stanno sostenendo anticipazioni finanziarie rilevanti e non possono continuare a operare in condizioni di incertezza sui tempi di rimborso.
IMPRESA continuerà a svolgere il proprio ruolo con determinazione e senso di responsabilità, portando avanti le istanze della filiera e contribuendo alla costruzione di un sistema di incentivi che sia realmente efficace, trasparente e sostenibile. La transizione ecologica può funzionare solo se è compatibile con la tenuta economica delle imprese che la rendono possibile ogni giorno.”
IMPRESA sottolinea come il proprio intervento abbia contribuito a portare all’attenzione delle istituzioni una criticità concreta che impatta direttamente su concessionarie, operatori e PMI della filiera automotive.
L’Associazione conferma così il proprio ruolo di interlocutore stabile e responsabile nei confronti delle istituzioni, con l’obiettivo di rappresentare le esigenze reali delle imprese e favorire soluzioni operative efficaci.
