VIOLENZA SESSUALE E MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA: SORVEGLIANZA SPECIALE PER 33ENNE DI FORMIA E 39ENNE DI SERMONETA

MILANO - 25/07/2016 - GIRO NOTTE CON POLIZIA DI STATO - VOLANZE - POLIZIOTTI - 113 - FOTO PORTA/PHOTOVIEWS

Su proposta del Questore di Latina, il Tribunale di Roma emette due provvedimenti di Sorveglianza speciale di Polizia nei confronti di altrettanti pluripregiudicati di Formia e Sermoneta

Nei giorni scorsi, il Tribunale di Roma- Sezione Specializzata Misure di Prevenzione ha emesso due decreti applicativi della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Polizia di Stato nei confronti di due cittadini italiani, residenti a Formia e Sermoneta, sottoposti alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di pubblica Sicurezza: il primo anche con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per 3 anni, mentre il secondo da Sorveglianza Speciale di pubblica sicurezza per un anno.

All’applicazione dei provvedimenti di prevenzione, si è arrivati a seguito delle proposte formulate dal Questore di Latina Michele Maria Spina, nell’ambito della costante attività di monitoraggio e prevenzione dei reati contro le donne e le vittime più vulnerabili e di quei soggetti ritenuti responsabili di reati violenti.

In particolare, il Tribunale di Roma, concordando con la tesi formulata dalla Questura, ha emesso nei confronti di J.D.R. (le sue iniziali) di 33 anni, pluripregiudicato residente a Formia ed attualmente detenuto, la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza per 3 anni, con l’ingiunzione di non assentarsi dalla sua abitazione dalle ore 21.00 alle ore 7.00. L’uomo, lo scorso mese di ottobre, era stato colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere perché indagato per violenza sessuale nei confronti di una ragazza minorenne.

Lo stesso Tribunale, inoltre, ha emesso l decreto applicativo della Sorveglianza Speciale di pubblica sicurezza nei confronti di O.M. (le sue iniziali), 39 anni, pluripregiudicato residente a Sermoneta. L’uomo è descritto come un soggetto dall’indole violenta e vessatoria, responsabile di minacce verso i propri congiunti ed esplosione di colpi di arma da fuoco in aria a scopo intimidatorio, che hanno causato alle vittime maltrattate un profondo stato di timore per la propria incolumità.

Il Tribunale ha prescritto all’uomo il divieto di avvicinamento alle parti offese ed ai luoghi frequentati dai predetti.

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