PARCHEGGI SELVAGGI A FORMIA, LA DENUNCIA DI ARNONE (PD)

Parcheggi selvaggi a Formia, a denunciare la situazione la consigliera comunale del Partito Democratico, Imma Arnone

“Ormai dal 1 aprile assistiamo a parcheggi selvaggi in tutta la città, da quando l’amministrazione comunale, facendo una serie di pasticci, non è riuscita a governare un passaggio di gestione. Lasciando a casa i dipendenti e ancora senza risoluzioni concrete all’orizzonte!!

Il terribile disordine sta portando difficoltà enormi a tutti, ma in particolare ai pendolari, che la mattina si svegliano prestissimo per raggiungere il posto di lavoro…qualche giorno fa mi sono imbattuta in una lettera di una persona (anonima) che da tanti anni ha scelto di sobbarcarsi della fatica del viaggio , pur di vivere nella nostra città. Oggi ci racconta delle lotte per parcheggiare alla stazione e della qualità della vita che diventa sempre più bassa.

Vi consiglio di leggerne qualche stralcio, per cogliere le enormi difficoltà che bisogna affrontare quando i servizi essenziali in una città non sono più garantiti! “…Mi alzo alle 6:15 per prendere il treno delle 7:30. Con l’età si scopre che le cose devono avere un andamento diverso, una metodologia più soft e meno sincopatica. Arrivare alla stazione, un tempo, era un momento particolare.

Oltre vent’anni fa fu aperto un parcheggio multipiano considerato, per i tempi, un modello da perseguire. Chi come me viaggiava con abbonamento Trenitalia usufruiva di benefit che permettevano di accedere al parcheggio con una cifra commisurata e gestibile. Quel servizio mi regalava il tempo per un caffè, per leggere le notizie, per un impatto non traumatico all’inizio della giornata. Dal primo aprile quel parcheggio è diventato un territorio da far west.

Una porzione di territorio cittadino data in pasto a un’autogestione caotica e disfunzionale, a carico di persone che non sanno cosa significa la condivisione. Oggi il parcheggio multipiano è un suk infernale. Le elementari regole di convivenza non esistono più. Macchine e motorini lasciati così, senza un domani. Un’arroganza che pervade ogni cosa. Il punto è: un’amministrazione che non sa programmare non può governare.

Se non sai gestire un parcheggio, se lasci che diventi un suk, se i soldi pubblici li usi per una piazza inutile invece che per riqualificare ciò che esiste – allora non hai la levatura per decidere il domani di una città che merita di più…”.

Così, in una nota, la consigliera comunale del Partito Democratico, Imma Arnone.

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