OMNIA 2, SCANDALO CIMITERO: I TITOLARI DELLE AGENZIE FUNEBRI RISPONDONO AL GIP

I Carabinieri mettono i sigilli a tombe e cappelle nel cimitero di Sezze

Operazione “Omnia 2”, interrogati i titolari delle pompe funebri che danno la loro versione: a gestire tutto era l’ex custode

Dopo gli interrogatori di garanzia svolti ieri dai due principali indagati Castaldi e Panfilio, oggi sono stati interrogati gli altri indagati destinatari del provvedimento di custodia cautelare (ai domiciliari) derivanti dall’operazione Omnia 2.

Tutti gli interrogati hanno chiesto la revoca degli arresti domiciliari, mentre Gianluca Ciarlo (uno dei titolari delle agenzie funebri) si è avvalso della facoltà di non rispondere e non chiesto una misura meno afflittiva.

La testimonianza più significativa è stata quella di due dei titolari delle agenzie funebri coinvolte, Gianni e Giusino Cerilli, che hanno confermato che la gestione del cimitero era affidata “in toto” all’allora custode Fausto Castaldi. Per tale ragione, le ditte, che non avrebbero dovuto interfacciarsi col custode per i lavori interni alla struttura cimiteriale, bensì al Comune e alla municipalizzata Spl, hanno spiegato che le tumulazioni venivano pagate, con regolare fattura, al custode e ad Antonio Castaldi, figlio del custode e titolare di un’impresa edile, mentre la scelta dei loculi era ad appannaggio di Castaldi senior che interloquiva direttamente con le persone che dovevano dare degna sepoltura ai loro cari estinti.

Come noto, le accuse, per quella che il gip Cario (che ha firmato l’ordinanza per gli arresti) ha definito una banda, sono, a vario titolo, di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, in concorso e continuato; induzione indebita a dare o promettere utilità; distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere, in concorso e continuato; peculato continuato; concussione in concorso; tentativo di minaccia o violenza in concorso per costringere a commettere un reato; esecuzione di lavori in assenza del titolo abilitativo e in violazione del regolamento di polizia mortuaria.

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