L’APPIA TRA INCURIA E DEGRADO: IL TEMPIO DI APOLLO UTILIZZATO COME UNA STALLA

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appia 5Tre giorni fa, nella mattina dell’8 ottobre, un gruppo di militanti politici di Fondi, mentre passeggiavano nei pressi dell’Appia, hanno scoperto un’apertura nella parete del tempio di Apollo delimitata persino da un cancello in ferro, presumibilmente utilizzata per chiudere dentro il bestiame. Una sorta di stalla.

Di seguito la nota stampa dei militanti della Destra Sociale di Fondi e del Dipartimento Paesaggio e Territorio di Fratelli D’Italia, coordinati dal segretario Alberto Di Fazio.

appia 4Questa mattina, un gruppo di militanti della Destra Sociale di Fondi e del Dipartimento Paesaggio e Territorio di Fratelli D’Italia, coordinati dal loro segretario Alberto Di Fazio, mentre erano impegnati in una passeggiata di vigilanza passiva sulla “Regina Viarum”, soggetta a costanti atti di vandalismo e inciviltà, si imbattevano in un sentiero mai notato prima e, pertanto, decidevano di percorrerlo fino alla fine per scoprire, con grande meraviglia, un’apertura nella parete del tempio di Apollo con tanto di cancellata in ferro battuto apparentemente utilizzata per la chiusura del bestiame.
appia 1Dopo una breve occhiata, Di Fazio decideva di allertare le autorità competenti al fine di far presente il livello di incuria in cui l’inestimabile area archeologica versa: infrastrutture dell’area pic-nic danneggiate, rifiuti di vario genere e perfino siringhe nell’area verde, staccionate di protezione abbattute per poter utilizzare il posto come luogo per feste da discoteca a base di alcol; facile che, data la quasi inesistente vigilanza dell’Ente Parco competente, qualcuno abbia deciso di farsi la stalla nelle mura dei resti dell’imponente edificio religioso pagano, che dovrebbe essere meta di turismo e invece è un rudere inutilizzato, al massimo usato come “dog park” da parte di sconsiderati che vi lasciano correre i loro cani, ignorando che è assolutamente vietato farlo (ma, del resto, la segnaletica del parco non fa alcun riferimento alle leggi in materia).

appia 3La battaglia del Dipartimento Ambiente e Territorio di Fratelli d’Italia coordinato da Luca Romagnoli, però, non si limita a puntare il dito contro le irregolarità e gli illeciti che devastano in territorio italiano, bensì promuove azioni concrete e progetti finalizzati alla sua valorizzazione, nell’ottica di un turismo sostenibile e che sia un volano economico per le località piccole e grandi, visto che l’Italia ospita l’80 percento dei reperti europei, rendendola più unica che rara rispetto alle altre nazioni.
Per quanto riguarda l’Appia antica, la Destra Sociale in Fratelli d’Italia invita nuovamente le autorità competenti a incrementare le attività di controllo delle risorse naturalistiche e archeologiche sotto la loro gestione e responsabilità, ma anche i comuni di Fondi e Itri a fare la propria parte, visto che i parchi sono un bene di tutti“.

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