EROSIONE COSTIERA, L’APPELLO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA: “SERVE SINERGIA”

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Il Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, interviene sul fenomeno dell’erosione delle coste: “Serve un’azione sinergica”

Il Presidente della Provincia di Latina Gerardo Stefanelli ha ricevuto in questi giorni una delegazione del Centro Studi Nello Ialongo – ODV”, il cui Presidente è l’ex Prefetto di Latina, Giuseppe Procaccini.L’associazione di volontariato di Sabaudia, che deve il suo nome al ex sindaco, è impegnata, attraverso il lavoro specialistico di professionisti, a portare all’attenzione pubblica la necessità di interventi finalizzati alla salvaguardia ed alla conservazione delle condizioni dell’ambiente, ferito da frane, smottamenti, incendi, alluvioni.

Il Presidente Stefanelli, esprimendo la sua ammirazione per il grande lavoro svolto, ha così dichiarato: 

“Sono lieto di poter accogliere la richiesta di attenzione del Centro Studi Nello Ialongo, che sottopone con la professionalità della ricerca scientifica, problematiche concrete dei nostri territori ai non addetti ai lavori, operando un’azione di divulgazione scientifica quanto mai necessaria intorno a dei temi che ci appaiono sempre troppo distanti.

Per questo motivo nelle prossime settimane chiederò alla neo Commissione Consiliare (non ancora costituita) di farsi portavoce di un’emergenza che non può più essere ignorata e insieme sottoporremo il tema delle erosioni delle coste e tutte le conseguenze derivanti alla Cabina di Regia per i Comuni Costieri, voluta da quest’Ente per dare uno strumento ai Comuni che punti alla sinergia sistematica delle azioni.

La difesa e la salvaguardia della costa dal fenomeno erosivo è un’urgenza del nostro territorio e come tale la Provincia deve e può essere il punto di raccordo tra i Comuni per acquisire pienamente la conoscenza delle criticità esistenti e insieme lavorare ad una strategia condivisa con interventi concreti, che non si limitano alla mera mitigazione del fenomeno con locali interventi di resistenza costiera.

Da qui la necessità di un approccio scientifico, pertinente sul tema, che ci illustri la panoramica di un fenomeno che dalle coste si ripercuote sull’entroterra e su un’economia che rischia di essere fortemente compromessa.”

L’opera di divulgazione, sensibilizzazione e informazione sui devastanti processi erosivi in corso da decenni causati dalla urbanizzazione delle retro-spiagge e dal mancato apporto di fiumi e canali in termini di ripascimento naturale degli arenili vede coinvolta l’associazione che si é rivolta all’Ente per offrire il suo prezioso supporto

L’obiettivo è quello di avviare un’attività di programmazione che possa avere effetto nel medio e lungo periodo attraverso progetti organici e interventi di protezione della costa pontina stabili, duraturi e non impattanti, in ottemperanza ai propri compiti istituzionali ed alle funzioni di area vasta dell’ente provinciale.

“Sarà mia premura, quindi, – conclude il presidente Stefanelli – richiedere la convocazione di una Conferenza con la Cabina di Regia per i Comuni Costieri, i Comuni pontini e i vertici regionali di competenza nella quale il Centro Studi Nello Ialongo possa illustrare il fenomeno erosivo e il suo impatto sulle nostre coste per iniziare ad affrontare una criticità non più demandabile. “

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