ASSOLTO JOHNNY MICALUSI, IL “RE” TERRACINESE DELLE CENE ROMANE

I giudici della Corte di Appello di Roma hanno assolto Gianni Micalusi, conosciuto da tutti come “Johnny”, imprenditore di Terracina di 62 anni, titolare del noto ristorante romano Assunta Madre – locale frequentato da politici, vip e calciatori -, accusato di intestazione fittizia di beni e autoriciclaggio e arrestato, nel 2017, nell’ambito di un’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma.

Insieme a lui erano coinvolti anche i figli e il commercialista difeso dall’avvocato Gianluca Tognozzi. Tutti sono stati assolti. Micalusi era stato condannato a oltre otto anni di reclusione in primo grado.

A Micalusi erano stati sequestrati, oltre ai locali, anche appartamenti e conti correnti. “Una delle più grandi soddisfazioni della mia vita professionale. La famiglia Micalusi è stata privata di tutto: libertà, case, ristoranti e soprattutto della dignità” ha commentato, dopo la sentenza, l’avvocato Fabio Lattanzi, legale di uno dei figli dell’imprenditore. 

A difendere la famiglia Micalusi, il professor Franco Coppi. Nell’inchiesta, oltre al ristorante Assunta Madre, vennero sequestrate due società di commercio di prodotti ittici, la Metro Fish e il Centro ittico laziale. Sigilli  anche alla società Papa Giulio, specializzata nella gestione di esercizi pubblici e di ristorazione. 

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