ANBI LAZIO: AL VILLAGGIO COLDIRETTI IL PROGETTO EUFENTE-SELCELLA-PIO VI DEL CONSORZIO

Il Presidente del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest, Lino Conti, ha illustrato, durante lo spazio “Bonifiche nel Lazio Anbi Lazio” dedicato al sistema delle bonifiche laziali, il progetto denominato Ufente-Selcella-Linea Pio VI, finanziato grazie al MASAF.

“In questo momento cruciale, fortemente influenzato dai cambiamenti climatici – ha tra l’altro detto Conti – il nostro territorio si trova ad affrontare fenomeni siccitosi e, al contempo, deve garantire che un’area fortemente depressa resti sempre attiva l’irrigazione. La complessità di questa situazione emerge nella necessità di bilanciare le risorse idriche, un compito reso ancora più difficile dalle pressioni ambientali e climatiche. Proprio per questo è nata l’esigenza di concretizzare questo progetto con il quale tenteremo di arginare le criticità.

All’incontro nella cornice del Circo Massimo a Roma hanno preso parte i vertici di Anbi Lazio, con il presidente Sonia Ricci ed il Direttore Andrea Renna, il presidente regionale di Coldiretti Lazio e l’assessore alla sovranità alimentare, Giancarlo Righini. Quest’ultimo, plaudendo all’iniziativa presentata, ha voluto rimarcare la sinergia che la Regione deve avere con il sistema della bonifica laziale e il cambio di passo voluto creando un apposito ufficio con un dirigente dedicato. “Dobbiamo unire le forze per dare risposte al territorio – ha sottolineato – cogliendo le opportunità che arrivano dai Ministeri e dall’Europa”. Gli impianti idrovori sono il nostro fronte di difesa principale. Costantemente impegnati a sollevare acqua per riversarla a mare, sono la chiave per mantenere asciutte le aree critiche, anche quando molte delle nostre zone agricole sono purtroppo in deficit idrico.

“Il Progetto Ufente-Selcella-Linea Pio VI è una risposta concreta a questa sfida. Grazie al finanziamento del MASAF, questo progetto mira a mitigare il fabbisogno irriguo, aumentando la portata idrica annuale di 7 milioni di metri cubi – ha sottolineato Sonia Ricci – Tuttavia, è importante sottolineare che questo rappresenta un punto di partenza e non di arrivo per le progettazioni laziali a difesa del suolo e a tutela dell’irrigazione”.

È fondamentale continuare a progettare interventi al fine di intercettare tutte le linee di finanziamento messe a disposizione dalla Comunità Europea, dai Ministeri e dalla Regione, per dare risposte concrete all’agricoltura, ai cittadini e al territorio. Granieri da parte sua ha rimarcato il ruolo fondamentale dei Consorzi di Bonifica ai fini della attività agricole e della possibilità di poter quindi acquistare prodotti realizzati nei territori, ha sottolineato tra l’altro come la legge di riforma che si sta portando avanti nel Lazio abbia dato risultati importanti e che una volta perfezionata permetterà al sistema laziale delle bonifiche di essere ancor più protagonista.

Renna, che ha moderato l’incontro, seguito da una platea numerosa, attenta e competente, ha rimarcato l’importanza di fare un Patto per l’Acqua e per il Suolo con impegno di cittadini, consorziati e mondo delle imprese unite con i vertici delle Istituzioni ringraziando Righini per la prontezza di riscontro alle esigenze rappresentate non ultima quella della disponibilità di ulteriore gasolio che in questa fase ha dato una risposta importante considerato il clima. “Occorre – ha concluso – una cabina di regia unica tra Regione ed Anbi per rappresentare al meglio le esigenze cogliendo le opportunità non ultima quelle della rinnovata Autorità di Bacino Distrettuale con la quale grazie alla disponibilità del Prof. Casini si sta lavorando affinché il Lazio sia davvero protagonista”. 

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