APPROVATO IL PUA, LBC RIVENDICA: “COMPLETATO IL LAVORO AVVIATO DALLA GIUNTA COLETTA”

Il gruppo consiliare di Latina Bene Comune
Il gruppo consiliare di Latina Bene Comune

Il Consiglio comunale di Latina ha discusso e approvato oggi, all’unanimità, il Pua, Piano di utilizzazione degli arenili. Un percorso iniziato nel 2018, durante l’amministrazione guidata dal sindaco Damiano Coletta, per rispondere alla richiesta della Regione Lazio di dotare il Comune di uno strumento moderno e organico capace di regolamentare l’utilizzo degli arenili durante la stagione estiva.

“È stato un lavoro lungo, complesso e spesso molto tecnico, ma animato da una visione chiara: fornire alla città uno strumento equilibrato, rispettoso della fragilità ambientale del litorale e, allo stesso tempo, capace di garantire una fruizione sostenibile e inclusiva del mare – commentano i consiglieri di Lbc, Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton – Il Piano nasce infatti con l’obiettivo di coniugare tutela ambientale, servizi ai cittadini ed economia del mare, garantendo sia la presenza degli stabilimenti balneari e dei chioschi, importanti per il lavoro e l’occupazione stagionale di tanti giovani sia spazi dedicati a funzioni sociali, sportive e associative.

Durante un percorso durato oltre due anni e articolato in più di quindici commissioni consiliari, sono stati coinvolti associazioni, operatori, stakeholders e cittadini, in un vero processo partecipato che ha visto il contributo determinante del tecnico incaricato architetto Cristoforo Pacella, della presidente della Commissione Governo del Territorio Celina Mattei, dell’allora assessore architetto Franco Castaldo e degli uffici comunali. Un lavoro che oggi trova il suo compimento grazie anche alla continuità amministrativa dell’attuale sindaca Matilde Celentano. Come gruppo di maggioranza dell’epoca – prosegue il gruppo consiliare – abbiamo contribuito concretamente alle linee guida che oggi ritroviamo nel Piano. Tra queste, la previsione di almeno il 50% di spiagge libere, percentuale che il litorale di Latina consente anche di ampliare, e l’obbligo di garantire accessibilità facilitata in tutti gli stabilimenti balneari, affinché il mare sia realmente fruibile da tutti.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla creazione di aree specifiche con servizi dedicati alle persone con disabilità, coinvolgendo associazioni capaci di gestire questi spazi con competenza e sensibilità. In questo senso resta esempio virtuoso il grande lavoro svolto negli anni dall’associazione Peter Pan. Fondamentale il contributo sulla tutela ambientale, vero asse portante del Pua. Abbiamo lavorato affinché il sistema dunale fosse finalmente considerato non come un ostacolo, ma come un patrimonio naturale da salvaguardare”. Da qui l’attenzione alla protezione delle dune e delle specie vegetali pioniere, alla limitazione degli impatti antropici e alla necessità di preservare l’equilibrio di un ecosistema estremamente fragile. Il Piano promuove una pulizia degli arenili delicata e rispettosa dell’ambiente naturale, incentiva la piantumazione dei ginepri coccoloni per il contenimento della sabbia e prevede passerelle e stuoie per limitare il calpestio delle dune.

Grande attenzione viene inoltre riservata alla tutela della fauna, in particolare alla protezione dei siti di nidificazione delle tartarughe marine, mentre importante è stata anche la scelta, allora innovativa e oggi ancora più necessaria, di limitare l’utilizzo della plastica monouso nella somministrazione di cibi e bevande secondo un principio di sostenibilità ambientale. “Ci auguriamo che nell’attuazione del Piano – puntualizzano i consiglieri di Latina Bene Comune – venga garantita una reale tutela della sicurezza della balneazione, prevedendo un servizio di salvataggio adeguato ed efficace sia nel lato A che nel lato B del litorale, considerando gli oltre otto chilometri di spiaggia e mare da sorvegliare e mettere in sicurezza. Il Pua richiama tutti a una responsabilità più ampia: prenderci cura, durante la stagione estiva, di un luogo che non appartiene soltanto ai residenti del litorale, ma all’intera comunità del territorio, comprese le tante famiglie provenienti dal circondario e dai comuni delle colline che trovano nel nostro mare uno spazio di socialità, salute e benessere. Per questo riteniamo fondamentale mantenere e valorizzare anche gli spazi destinati alle colonie marine, presidio sociale importante soprattutto per bambini e famiglie. Questo Piano non riguarda esclusivamente la stagione balneare, ma il rapporto che la città vuole costruire con il proprio mare e con il proprio patrimonio ambientale.

Per queste ragioni, pur dai banchi dell’opposizione, abbiamo ritenuto doveroso riconoscere il valore del lavoro svolto negli anni e l’importanza di arrivare finalmente all’approvazione di uno strumento di pianificazione dettagliato, moderno e capace di dare regole certe. L’auspicio è che venga attuato con coerenza, senza deroghe che possano snaturarne l’impianto originario, mantenendo centrale il principio della tutela ambientale insieme a quello della fruizione pubblica, accessibile, sicura e sostenibile del litorale”.

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