PIANO SPIAGGE, A LATINA ARRIVA L’OK UNANIME DEL CONSIGLIO COMUNALE

Pua, ok unanime del Consiglio comunale. Il sindaco Celentano: “Passo decisivo per lo sviluppo della Marina”

Il Consiglio comunale di Latina, nella seduta odierna, ha approvato all’unanimità la proposta di deliberazione numero 52/2026 riguardante il Piano di utilizzazione degli arenili (Pua). L’atto rappresenta il traguardo finale di un percorso amministrativo rigoroso che dota la città di uno strumento strategico per la gestione e il rilancio dei suoi 13 chilometri di costa.

Il nuovo strumento urbanistico, che ha superato con successo la fase di Valutazione ambientale strategica (Vas) e recepito le risultanze della Conferenza dei Servizi, definisce un nuovo assetto per il litorale, puntando su accessibilità universale, destagionalizzazione e salvaguardia dell’ecosistema dunale.

“Oggi abbiamo compiuto un passo decisivo in avanti per il futuro sviluppo della nostra Marina – ha affermato il sindaco Matilde Celentano –  Il Pua, approvato definitivamente, non è un elemento isolato, ma il tassello fondamentale di un mosaico che comprende la rigenerazione di Borgo Sabotino, Borgo Grappa e il completamento strategico di via Massaro. Abbiamo ascoltato il territorio e il comparto balneare, portando a 32 il numero totale delle concessioni nel pieno rispetto del limite del 50% destinato alla libera fruizione. È un atto di coraggio e visione che garantisce trasparenza, legalità e nuove opportunità di lavoro, trasformando la Marina da risorsa stagionale a motore economico permanente per tutto l’anno”.

“Un passaggio che mi sta particolarmente a cuore – ha proseguito la prima cittadina – riguarda l’inclusione. Abbiamo previsto l’istituzione di uno stabilimento specifico per la disabilità inclusiva, un presidio di civiltà dotato di personale e attrezzature all’avanguardia che renderà il nostro mare davvero di tutti. A questo si aggiunge l’abbattimento delle barriere architettoniche su tutto il litorale e l’individuazione di varchi pubblici ogni 250 metri, garantendo il diritto al mare a ogni cittadino, indipendentemente dalla sua condizione fisica o economica. Ma la vera sfida vinta è quella della sostenibilità. Grazie al parere motivato di Vas, trasformiamo la tutela della duna da vincolo a risorsa attiva. Proteggere le piante pioniere e utilizzare fascine frangivento non è solo un dovere ambientale, è una scelta economica: un litorale curato ha un valore di mercato e d’immagine immensamente superiore”.

“Oggi restituiamo a Latina il piano che la sua costa merita. È un passo coraggioso verso una città più moderna, più attrattiva e, soprattutto, più giusta”, ha concluso il sindaco Celentano.

Per l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, che insieme all’assessore alla Marina e al Demanio marittimo Gianluca Di Cocco, ha indirizzato gli uffici del dipartimenti Territorio e rigenerazione urbana, diretto dall’architetto Paolo Cestra, l’approvazione definitiva del Pua “segna un momento storico per Latina”. “Con l’approvazione odierna – ha spiegato Muzio – diamo certezza del diritto e una pianificazione coerente a un territorio che attendeva risposte da anni. Per la prima volta non ci limitiamo a gestire singole concessioni, ma affrontiamo il tema del litorale in modo sistemico e concertato, attraverso una visione d’insieme che si traduce finalmente in azioni concrete. Credo che il valore più profondo di questo Piano sia soprattutto culturale: abbiamo l’occasione di smettere di guardare al mare come a un confine o a un margine stagionale, per iniziarlo a vivere come una naturale estensione della città e uno spazio strategico per il nostro futuro. La nostra sfida non è stata solo aumentare i servizi, ma costruire un’identità forte e riconoscibile per la Marina. Con questo strumento garantiamo un equilibrio virtuoso tra sviluppo turistico e tutela ambientale, assicurando una quota di spiagge libere pari a circa l’80%, un valore significativamente superiore ai parametri regionali che rafforza il principio di accessibilità pubblica. Puntiamo con decisione sulla destagionalizzazione e sull’introduzione di nuove funzioni legate allo sport – dalla vela al kite surf – e al turismo naturalistico, per rendere il litorale vivo tutto l’anno”. 

Nel corso del suo intervento in aula, l’assessore Muzio ha relazionato nel dettaglio gli obiettivi strategici del Pua, suddivisi in quattro macro-ambiti: sviluppo turistico e valorizzazione economica, equilibrio tra spiagge libere e concessioni, tutela ambientale e resilienza costiera e accessibilità, inclusione e servizi. “Questi obiettivi – ha affermato l’assessore Muzio consentono di sviluppare il turismo balneare in modo sostenibile, garantire equilibrio tra uso pubblico e concessioni private, proteggere l’ambiente costiero e il sistema dunale e rendere il litorale accessibile, inclusivo e attrezzato. Latina oggi ha una grande occasione: trasformare una fragilità storica, fatta di frammentazione, stagionalità e sviluppo disordinato, in una nuova idea di città. Una Marina vissuta tutto l’anno significa più qualità urbana, più sicurezza, più presidio del territorio, più servizi e anche una diversa percezione collettiva di questi luoghi. Per questo considero importante che il Pua si inserisca dentro una visione più ampia che riguarda la pianificazione della Marina, il rapporto con Borgo Sabotino e Borgo Grappa, la qualità dello spazio pubblico, l’accessibilità e la tutela del paesaggio. Perché il tema non è semplicemente avere più turismo. Il tema è costruire, finalmente, un rapporto più maturo, ordinato e contemporaneo tra Latina e il suo mare”.  

“Con l’approvazione definitiva del Pua – ha affermato l’assessore Di Cocco – l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Celentano sta cambiando radicalmente il modo in cui questa città governa il proprio mare. Per troppi anni la Marina di Latina è stata lasciata senza una visione organica, carente di programmazione. Con il nuovo Piano di utilizzazione degli Arenili riportiamo finalmente al centro la parola chiave: pianificazione. Il Pua rappresenta una strategia integrata a 360 gradi che unisce urbanistica, infrastrutture, mobilità e turismo. Abbiamo operato scelte precise e coraggiose: garantiamo che almeno il 50% dell’arenile sia destinato a spiaggia libera in modo omogeneo, introduciamo regole chiare sulle strutture amovibili e puntiamo con decisione sulla destagionalizzazione, offrendo certezze normative che favoriscano gli investimenti privati. Dove ci sono regole, si crea sviluppo”. 

“Il piano punta – ha proseguito Di Cocco – su una nuova qualità dei servizi: dall’abbattimento delle barriere architettoniche al rafforzamento di stabilimenti dedicati ai diversamente abili, come il progetto ‘Tutti al mare’, fino alla valorizzazione degli sport acquatici e delle aree per gli animali da compagnia. Tutto questo avviene in un quadro di assoluta tutela ambientale, attraverso la protezione del sistema dunale e una gestione strutturata del ripascimento contro l’erosione costiera. Siamo passati dal nulla dei cassetti vuoti a un sistema organico che include il recupero delle Terme, la riqualificazione del lungomare e la risoluzione di nodi storici come Rio Martino e Passo Mascarello. La Marina è il volto di Latina e oggi abbiamo la responsabilità di trasformare l’attesa in sviluppo concreto, restituendo valore e orgoglio alla nostra città”.

Il sindaco Celentano e gli assessori Muzio e Di Cocco, nel corso dei loro interventi in aula, hanno ringraziato gli uffici dell’Urbanistica e del Demanio, diretti rispettivamente dall’architetto Cestra e dalla dottoressa Alessandra Pacifico, e il progettista incaricato nella redazione del Pua, l’architetto Cristoforo Pacella con i suoi collaboratori, per il lavoro instancabile portato a termine. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai componenti delle commissioni Urbanistica e Marina che si sono riunite più volte per esaminare il progetto nelle diverse fasi, portate avanti in continuità amministrativa.

“Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della proposta definitiva di questo importante strumento di pianificazione, a dimostrazione dell’ottimo di partecipazione trasversale svolto”, hanno concluso Sindaco e assessori.

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