PIANO SPIAGGE, CIOLFI (M5S): “IL PUA APPROVATO OGGI FIGLIO DEL LAVORO COSTRUITO DALLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE”

PUA, Ciolfi (M5S): “La pianificazione approvata oggi nasce dal lavoro costruito dalla precedente amministrazione. Un modello di litorale pubblico, accessibile e sostenibile”

“Dal 79,90% di spiaggia libera alle prescrizioni per l’accessibilità sensoriale: il cuore del Piano è il risultato del percorso avviato nel 2018”

“Per trasparenza nei confronti dei cittadini è necessario chiarire con forza che la pianificazione del PUA approvato oggi è frutto del grande lavoro svolto dalla precedente amministrazione e del percorso costruito a partire dal 2018.

Non è mia consuetudine fissare il focus su chi abbia il merito, ma piuttosto concentrarmi sull’obiettivo raggiunto, sempre a vantaggio del pubblico interesse. Tuttavia, per un’amministrazione che invece ama rivendicare costantemente i meriti, non può passare il messaggio che proprio oggi, quando i meriti appartengono a chi siede nei banchi dell’opposizione, improvvisamente non sia più una questione di meriti. Pertanto, per trasparenza verso i cittadini, ritengo doveroso chiarire ciò che è verificabile negli atti: i contenuti fondamentali del Piano, le sue 45 linee di indirizzo riportate nella delibera votata oggi, corrispondono all’impostazione complessiva già integralmente presente nella delibera del 2020”.

Lo dichiara Maria Grazia Ciolfi, consigliera comunale del Movimento 5 Stelle, già consigliera di maggioranza con delega alla Marina nella prima amministrazione Coletta.

“Quel lavoro nacque da un percorso reale di ascolto e partecipazione pubblica – prosegue Ciolfi – avviato immediatamente dopo le due giornate di consultazione del 2 e 3 ottobre 2018, convocate proprio all’inizio della pianificazione del PUA, e sviluppato poi attraverso decine e decine di commissioni Governo del Territorio dedicate, confronti tecnici, verifiche normative e approfondimenti progettuali fino all’adozione preliminare del Piano nel 2020.

Parliamo di un lavoro enorme, condiviso con gli uffici, con i tecnici e con il territorio, che ha costruito una visione completamente diversa del litorale rispetto al passato”. La consigliera del M5S rivendica quindi nel dettaglio le scelte qualificanti introdotte dal lavoro di pianificazione della precedente amministrazione.

“È nostro il merito di avere costruito un Piano che mette realmente al centro la fruizione pubblica, l’accessibilità e la tutela ambientale. Abbiamo previsto 13 spiagge libere con servizi, un’area dedicata alla bau beach, due aree vela e due aree kite, un’area per eventi e sport da spiaggia, un punto di ormeggio con banchine galleggianti e uno scivolo di alaggio di 18 metri, un’area dedicata ai matrimoni, stabilimenti e ben quattro spiagge libere con servizi ad elevata accessibilità, prescrizioni specifiche per la tutela della duna, modalità di pulizia della spiaggia compatibili con la protezione del piede dunale e una pianificazione orientata anche alla destagionalizzazione dell’offerta turistica.

E soprattutto abbiamo scelto una pianificazione che supera largamente il 50% di spiaggia libera imposto dalla normativa regionale”.

“Il nostro PUA – sottolinea Ciolfi – riserva infatti alla pubblica fruizione 7.504,14 metri lineari di arenile, pari al 79,90% dell’intero arenile di competenza comunale.

All’interno degli ambiti omogenei individuati dal Piano viene inoltre garantita la libera visuale del mare per il 65,98% nell’ambito Foce Verde – Capo Portiere e per il 94,14% nell’ambito Capo Portiere – Rio Martino. Sono numeri che raccontano chiaramente la filosofia del Piano”.

Particolare attenzione viene poi posta al tema dell’accessibilità universale. “Nel disciplinare tecnico del PUA – evidenzia la consigliera M5S – sono presenti addirittura due pagine interamente dedicate alle prescrizioni per l’elevata accessibilità degli stabilimenti e delle spiagge libere con servizi, dedicate non soltanto alle persone con disabilità, ma anche, in maniera pienamente inclusiva, alle persone anziane che necessitano di maggiore supporto e alle famiglie con bambini piccoli e passeggini al seguito.

Non si tratta di semplici dichiarazioni di principio, ma di indicazioni tecniche puntuali: dall’accessibilità per le disabilità sensoriali alla pianificazione dei gradi di pendenza di ogni salita e discesa, dalle caratteristiche dei percorsi accessibili fino alla descrizione dettagliata delle banchine galleggianti del punto di ormeggio.

Questo significa progettare davvero un litorale inclusivo e accessibile a tutti, un litorale che riapre anche a importanti indotti economici come quello del diportismo”.

“Di questo lavoro siamo orgogliosi – aggiunge Ciolfi – anche perché mentre lo stavamo costruendo venivamo attaccati, ridicolizzati e ostacolati da chi allora uscì dall’aula senza approvarlo solo perché portava la nostra firma ed era un nostro risultato politico, e che oggi invece lo approva e lo rivendica definendolo una conquista storica”.

La consigliera evidenzia inoltre come “l’unica modifica sostanziale introdotta nella fase pianificatoria dall’attuale maggioranza sia stata l’accoglimento dell’osservazione presentata dal partito di maggioranza stesso, Fratelli d’Italia, che ha portato all’introduzione di ulteriori quattro stabilimenti balneari.

Una scelta che per noi non era necessaria e che ha comportato un rallentamento significativo della procedura di approvazione definitiva, come riportato nella stessa delibera”.

“Il vero merito dell’attuale amministrazione – prosegue – è quello di avere operato in continuità amministrativa arrivando finalmente all’approvazione definitiva del Piano, seppure con ritardi legati proprio alle modifiche introdotte successivamente all’accoglimento dell’osservazione, ma comunque con il merito di avere completato l’iter giungendo oggi all’approvazione definitiva.

Ora però arriva la fase più difficile e la vera sfida per l’amministrazione Celentano: attuarlo concretamente”.

Ciolfi richiama quindi l’amministrazione sulle criticità ancora aperte sulla Marina. “Oggi abbiamo ancora problemi e possibili ritardi sul servizio di salvamento per il terzo anno consecutivo, gare per le concessioni balneari non ancora bandite, la concessione mineraria perduta per scelta della Giunta senza passaggio in Consiglio Comunale, una vicenda sulla quale ho già presentato un’interrogazione e una mozione ancora da discutere.

Abbiamo inoltre un campeggio acquisito al patrimonio comunale da anni e ancora senza una reale destinazione pubblica, mentre la situazione manutentiva della Marina continua a destare forte preoccupazione.

Basta andare sul lungomare per vedere ancora lo spartitraffico della ciclabile, pericolosamente divelto e arrugginito, che avevo già segnalato lo scorso anno e che versa ancora oggi nelle medesime condizioni”.

Ciolfi replica anche alle dichiarazioni del capogruppo Valletta. “Si è voluto ricordare che il percorso sul PUA sarebbe iniziato nel 2011. Ma si dimentica di dire che quel progetto si arenò già nel 2012, quando venne bocciato dalla Regione Lazio perché impostato sulla solita logica di saturare l’arenile con nuovi stabilimenti balneari, arrivando addirittura a prevederli anche nel tratto B dell’arenile ricadente nel Parco Nazionale del Circeo, dove nuovi stabilimenti non erano consentiti”.

“In questo percorso – conclude Ciolfi – rivendico con orgoglio il lavoro svolto come delegata alla Marina nella prima amministrazione Coletta insieme all’assessore Castaldo, alla presidente di commissione Celina Mattei, alla precedente Commissione Urbanistica, agli uffici comunali, ai dirigenti Eleonora Daga e Paolo Cestra, al funzionario Emanuele Spagni e all’importante lavoro di pianificazione e coordinamento svolto dall’architetto Pacella, passato attraverso tre amministrazioni e persino un commissariamento.

Il voto favorevole del Movimento 5 Stelle nasce dalla convinzione di avere costruito una pianificazione moderna, sostenibile, pubblica, accessibile e pienamente coerente con i principi del M5S. Un lavoro che oggi rivendichiamo con orgoglio”.

Articolo precedente

“OCTOPUS”, ESTORSIONI AL MERCATO DEL MARTEDÌ. L’IMPUTATO NEGA LE ACCUSE: “È STATO RICCARDO A MINACCIARE ME”

Articolo successivo

STUDENTI E DOCENTI IN PIAZZA A LATINA CONTRO AL RIFORMA VALDITARA

Ultime da Politica