Maltrattamenti in famiglia: eseguita dalla Polizia di Stato una misura cautelare in carcere disposta nei confronti di un 48enne di Latina
La Polizia di Stato, a Latina, nell’ambito delle attività investigative volte al contrasto alla violenza domestica, ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un soggetto, classe 1978, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia aggravati.
Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa condotta dagli agenti della Squadra Mobile, avviata a seguito della denuncia presentata dalla persona offesa e supportata da riscontri oggettivi acquisiti nel corso delle indagini.
Le indagini hanno consentito di ricostruire un quadro di reiterate condotte vessatorie e violente poste in essere dall’indagato nei confronti della convivente, caratterizzate da aggressioni fisiche, minacce, insulti e richieste di denaro, tali da determinare nella vittima uno stato di costante paura e soggezione
Gli episodi, secondo quanto accertato, si sarebbero protratti nel tempo, anche in presenza di minori, e sarebbero stati accompagnati da comportamenti aggressivi e intimidatori, tali da rendere necessario, in più occasioni, l’intervento delle Forze dell’Ordine.
L’Autorità Giudiziaria, valutata la gravità dei fatti, la reiterazione delle condotte e il concreto pericolo di ulteriori comportamenti violenti, ha ritenuto sussistenti i presupposti per l’applicazione della misura cautelare più afflittiva.
L’uomo, rintracciato dagli operatori della Polizia di Stato, è stato quindi tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale competente, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
