REFERENDUM GIUSTIZIA, L’ANALISI DEL PD A ROCCAGORGA

Referendum costituzionale: l’analisi del segretario del PD di Roccagorga, Giuseppe Nardacci

“La vittoria del NO al referendum costituzionale, a livello nazionale, rappresenta un passaggio politico significativo. Milioni di cittadini hanno espresso un voto consapevole, chiedendo maggiore qualità, equilibrio e condivisione nei processi di riforma delle istituzioni.

Un dato particolarmente rilevante è quello legato alla partecipazione dei giovani: nella fascia 18-34 anni il NO ha raggiunto il 61,1%, con oltre 20 punti di vantaggio sul SI. Un segnale chiaro che indica una forte domanda di cambiamento, partecipazione e attenzione ai valori democratici.

A Roccagorga il risultato si presenta diverso rispetto al quadro nazionale: il SI prevale con il 52,42% contro il 47,58% del NO. Un risultato di misura, che evidenzia una comunità divisa e attraversata da sensibilità differenti. In questo contesto, il Partito Democratico ha sostenuto con coerenza le ragioni del NO, contribuendo a costruire un consenso ampio e significativo.

Il dato locale impone però una riflessione più profonda. Roccagorga è storicamente una comunità in cui i valori, le posizioni e le indicazioni del centrosinistra hanno rappresentato un punto di riferimento maggioritario. Oggi questo elemento appare decisamente compromesso. E proprio perché il referendum ha riguardato non solo posizioni politiche, ma anche e soprattutto principi e valori sociali e culturali, il risultato deve interrogarci con serietà.

È necessario riconoscere che, nel tempo, il centrosinistra a Roccagorga ha, purtroppo, perso parte della propria credibilità, sia nella capacità di rappresentare e custodire valori, comportamenti e principi, sia nel proporsi come generatore di una classe dirigente all’altezza di garantire buon governo alla comunità.

Il lavoro che ci attende non sarà breve né lineare. Troppe sono le contraddizioni che attraversano la nostra realtà, sia sul piano politico che su quello amministrativo. Proprio per questo, il Partito Democratico dovrà essere nuovamente capace di assumersi l’onere di riqualificare il dibattito politico e di disegnare una proposta amministrativa che possa determinare un necessario e improcrastinabile cambio di rotta nel governo del paese.

Serve aprire una nuova fase di confronto e partecipazione, rimettendo al centro del dibattito pubblico il rispetto, la lealtà, la vicinanza ai cittadini e una visione concreta di futuro per Roccagorga.

Da qui vogliamo ripartire: con umiltà, ma anche con determinazione, per ricostruire un rapporto autentico con la comunità e tornare ad essere un punto di riferimento credibile e riconosciuto per ricostruire una nuova Roccagorga”.

Così, in una nota, il Segretario del Circolo PD di Roccagorga, Giuseppe Nardacci.

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