CHIOSCHI A SABAUDIA, FDI: “CRONACA DI UN DISASTRO ANNUNCIATO”

“Cronaca di un disastro annunciato: chioschi nel caos e stagione estiva a rischio”, l’intervento del direttivo di Fratelli d’Italia

Il direttivo di Fratelli d’Italia esprime forte preoccupazione per il caos che continua a caratterizzare la gestione del lungomare. Quella che avrebbe dovuto essere una programmazione tempestiva della stagione estiva si sta trasformando nell’ennesima dimostrazione di superficialità da parte dell’amministrazione Mosca.

Lo avevamo detto: Sabaudia rischia di pagare a caro prezzo errori macroscopici ed evidenti, che stanno mettendo seriamente a rischio l’economia locale e l’intero comparto turistico.

A poche settimane dall’inizio dell’estate, operatori e cittadini si trovano ancora immersi nella totale incertezza. Nonostante i tentativi di minimizzare la situazione, questa amministrazione appare nel caos più completo, generando una condizione che potrebbe avere pesanti conseguenze per il territorio.

Da mesi denunciamo una gestione confusa, priva di visione e incapace di fornire risposte concrete. Dietro questa cattiva amministrazione ci sono famiglie, lavoratori e attività economiche che vivono di turismo e che oggi non sanno ancora quale sarà il loro futuro. Una situazione talmente esasperante che diversi operatori economici titolari delle concessioni dei chioschi stanno addirittura restituendo le licenze, stanchi di un’incertezza continua e di una gestione che non offre alcuna garanzia.

Il nostro consigliere Lucci, già lo scorso anno, aveva indicato una strada chiara e percorribile: il sindaco avrebbe dovuto emanare un’ordinanza finalizzata alla gestione dei chioschi, al fine di garantire la sicurezza dei bagnanti, la salvaguardia della pubblica incolumità, l’igiene, il decoro e l’accessibilità per le persone con disabilità. Elementi che avrebbero probabilmente consentito di assicurare la correttezza delle procedure, in attesa di un bando coerente con le future direttive.

Invece, con l’arroganza e la presunzione che continuano a caratterizzare questa amministrazione, si è voluta percorrere una strada diversa, che ha portato a interventi giudiziari e a richieste di risarcimento danni.

Non solo: si è arrivati addirittura a predisporre un nuovo bando senza annullare quello precedente, sostenendo inoltre una spesa di 36 mila euro per una consulenza a supporto della procedura.

Una tipologia di bando che, in altre realtà, non ha prodotto risultati positivi. Basti pensare al caso del Comune di Maiori, citato anche in Consiglio comunale: il bando, chiuso a marzo 2025, risulta ancora oggi non assegnato a causa di ulteriori valutazioni da parte dell’ANAC.

A tutto questo si aggiunge una scelta che riteniamo profondamente ambigua: la delibera è stata portata in Consiglio comunale e non più in Giunta, come avvenuto in precedenza. Un passaggio che rischia di apparire agli occhi dei cittadini come una forma di condivisione istituzionale che, nei fatti, non c’è mai stata. La minoranza, infatti, non è stata coinvolta nella stesura del bando né nelle decisioni che hanno portato a questa situazione. Eppure qualcuno potrebbe domani tentare di far credere che l’opposizione abbia rifiutato di collaborare o di offrire il proprio contributo.

Nel frattempo il tempo scorre, la stagione avanza e il rischio concreto è che, anche nell’ipotesi più ottimistica, i chioschi possano aprire soltanto a fine luglio. C’è persino chi, sottovoce, teme che non si riuscirà ad arrivare neppure a fine agosto. Sarebbe la certificazione definitiva della morte del lungomare di Sabaudia, colpito non dal destino ma dall’incapacità politica e amministrativa di chi oggi governa la città.

Una gestione che dimostra tutta l’incapacità dell’attuale maggioranza di affrontare seriamente il tema della programmazione e della gestione del lungomare, portando oggi Sabaudia in una situazione drammatica. Un disastro annunciato”.

Così, in una nota, il Direttivo di Fratelli d’Italia Sabaudia.

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