Fratelli d’Italia alla Campagna: “Nessuna offesa alla Caritas, chieda scusa lei al Sindaco e alla Caritas per la strumentalizzazione”
“In merito alle dichiarazioni della capogruppo del PD, ciò che è grave ed inaccettabile sono proprio le parole della stessa consigliera che non perde occasione, strumentalizzando ogni parola, per dei beceri, indecorosi ed infondati attacchi al Sindaco. Anche in occasione dell’ultimo consiglio comunale che ha visto convergere tutte le forze politiche, sia pur con legittime sfumature diverse, nell’approvazione unanime dell’importante strumento del PUA, è riuscita nella consueta impresa di avvelenare il dibattito ed il clima consiliare. E probabilmente l’intento era proprio questo. Lasciando, peraltro, tutta l’assise, nessuno escluso, alquanto perplessi su questo atteggiamento.
Nessuno, e tantomeno il sindaco, ha attaccato la Caritas, cui va il nostro ringraziamento, e la sua meritevole opera. Nessuno ha additato la Caritas e le persone che vengono assistite ed aiutate come responsabili della situazione di criticità in cui versa il quartiere. La consigliera del PD, e solo ed esclusivamente lei, ha voluto piegare le parole del sindaco e la politica dell’amministrazione, in modo veramente strumentale, solo per fare una becera polemica, come è apparso evidente a tutti. Accusare l’amministrazione di insensibilità verso gli ultimi ed i bisognosi e’ mentire sapendo di mentire poiché il Comune Impegna notevoli somme di denaro pubblico per far fronte al bisogno di aiuto ed assistenza, cresciuto in modo notevole in questi anni.
Accusare il sindaco di aver attaccato la Caritas e’ infondato poiché sin dal suo insediamento l’amministrazione ha collaborato attivamente con la stessa. Si può migliorare la situazione? Certamente, ad esempio, aumentando i passaggi della raccolta rifiuti per attenuare il fenomeno dei resti dei pasti sulla piazza. Il che, però, non vuol dire attaccare la Caritas. Che il quartiere Trieste, così come altre zone della città, come ad esempio il Nicolosi, sia affetto da criticità e innegabile. Ma, la consigliera del PD, prima di puntare il dito verso l’attuale amministrazione, dovrebbe fare una seria ed onesta riflessione sul fatto che la situazione attuale è il risultato di anni, nei quali lei era al governo della città, di mancati interventi, sotto ogni profilo, e di incapacità di comprendere e prevenire la deriva sociale che era in atto.
Oggi questa amministrazione sta mettendo rimedio, con i mezzi che ha a disposizione, proprio ad anni di trascuratezza di queste situazioni. Peraltro, è bene ricordare, che quando questa amministrazione, anche per fornire ulteriori strumenti di controllo alle forze dell’ordine tesi ad assicurare legalità, libertà e serenità ai cittadini, ha adottato gli strumenti che le norme ci consentono, come le ordinanze di contingentamento dei tempi di apertura degli esercizi commerciali o l’allargamento delle zone rosse, ha trovato o l’ostilità ho le critiche del PD. Nella sua necessità di polemizzare a tutti i costi, la consigliera ha addirittura accusato il sindaco di non aver riferito in aula quanto era stato detto nella conferenza sulla sicurezza in prefettura. Affermazione questa alquanto ridicola, poiché di certo il sindaco non poteva riferire pubblicamente i dettagli degli interventi in essere e futuri. Il sindaco, l’amministrazione, la maggioranza e fratelli d’Italia hanno a cuore, con i fatti e non con le parole a vanvera, l’attenzione per gli ultimi, la sicurezza e la libertà dei residenti.
In ultimo, un sentito e grande apprezzamento va alle donne e agli uomini in divisa, poliziotti, carabinieri, Guardia di Finanza, polizia municipale, troppo spesso attaccati ingiustamente da frange più o meno estreme della politica, per il grande lavoro che stanno facendo per restituire alla legalità alcune zone della città, come il villaggio Trieste, per anni colpevolmente trascurate dalle istituzioni locali”.
Così, in una nota, il consigliere comunale di Latina, Cesare Bruni (Fratelli d’Italia).
