Strade colabrodo a Sonnino, il consigliere Dario Iacovacci presenta una mozione d’urgenza: “Opportunità storica con i fondi regionali, la Giunta si svegli”
Il consigliere comunale di opposizione, a Sonnino, Dario Iacovacci, chiede una ricognizione immediata degli uffici tecnici per intercettare fino a 500mila euro del nuovo bando straordinario della Regione Lazio: “Scadenza il 27 luglio, non possiamo permetterci di perdere questo treno”.
Un’azione decisa e tempestiva per strappare le strade comunali di Sonnino dal degrado e dall’abbandono. È la motivazione alla base dell’azione politica del consigliere comunale Dario Iacovacci, che ha depositato formalmente una mozione consiliare urgente volta a impegnare il Sindaco e la Giunta a mettere in sicurezza le arterie viarie più disastrate del territorio, sfruttando i finanziamenti a fondo perduto appena stanziati dalla Regione Lazio.
L’iniziativa del consigliere Iacovacci nasce all’indomani della pubblicazione, avvenuta sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio lo scorso 3 giugno, dell’Avviso Pubblico straordinario per investimenti sulle infrastrutture viarie e sulla mobilità (in attuazione della DGR n. 310/2026). Un bando che mette a disposizione dei Comuni contributi in conto capitale fino al 100% della spesa ammissibile, per un importo compreso tra i 50mila e i 500mila euro.
“Le condizioni in cui versano moltissimi tratti stradali di Sonnino sono ormai sotto gli occhi di tutti e non sono più tollerabili”, dichiara con fermezza il consigliere Iacovacci. “Parliamo di buche profonde, dissesti strutturali e cedimenti della carreggiata che mettono quotidianamente a repentaglio l’incolumità pubblica, la sicurezza degli automobilisti e l’integrità dei mezzi. Fino ad oggi ci è sempre stato detto che le casse comunali non consentivano interventi strutturali massicci, ma ora la musica è cambiata: la Regione Lazio offre le risorse necessarie, e l’Amministrazione ha il dovere morale e politico di andarle a prendere”.
“Sonnino ha una popolazione di oltre 7.400 abitanti e rientra pienamente nella fascia dei Comuni che possono aspirare al contributo massimo di mezzo milione di euro”, incalza Iacovacci. “Non faremo sconti: la Giunta ha l’obbligo di attivare immediatamente gli uffici per presentare un progetto esecutivo entro il termine perentorio del 27 luglio. Perdere questa occasione per inerzia sarebbe un danno imperdonabile per la nostra comunità”.
La mozione presentata da Iacovacci traccia un percorso amministrativo chiaro e serrato. L’atto impegna formalmente l’organo esecutivo guidato dal Sindaco a dare mandato immediato agli uffici tecnici comunali per una ricognizione dettagliata e un censimento fotografico dei punti stradali più critici del paese. Successivamente, la Giunta dovrà approvare in tempi record un Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica o, preferibilmente, un Progetto Esecutivo – livello che garantirebbe il punteggio massimo nelle graduatorie regionali – da caricare sulla piattaforma informatica InfraMob della Regione.
I punti cardine sollevati nella mozione d’opposizione prevedono. Censimento immediato: Ricognizione tecnica urgente da parte degli uffici comunali per individuare e mappare i tratti stradali più ammalorati del territorio di Sonnino. Progettazione esecutiva: Accelerazione sui livelli progettuali da parte dei tecnici per ottenere il massimo punteggio utile (30 punti) in fase di valutazione regionale. Cofinanziamento premiale: Valutazione di una quota di compartecipazione economica del Comune per scalare la graduatoria e garantire il finanziamento.
Scadenza tassativa: Invio della domanda entro le ore 12:00 del 27 luglio 2026 sulla piattaforma regionale.
Il consigliere d’opposizione sottolinea anche l’importanza strategica della tempistica e dei dettagli tecnici richiesti dall’avviso pubblico regionale.
“Il bando scade il 27 luglio, ma la piattaforma aprirà già il 10 giugno. Questo significa che non c’è un solo giorno da perdere in chiacchiere o lungaggini burocratiche. Serve un piano d’azione immediato. La separazione dei ruoli prevede che sia il Consiglio a dare l’indirizzo politico e la Giunta ad attuarlo: con questa mozione ho voluto tracciare una rotta chiara. Mi auguro che la maggioranza dimostri senso di responsabilità verso i cittadini di Sonnino e voti compatta questo documento, mettendo da parte le bandiere politiche per il bene della sicurezza stradale del nostro paese”.
