LAZIO, VIA LIBERA AL COLLEGATO DAL CONSIGLIO REGIONALE

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Consiglio Regionale Lazio (foto da Radio Colonna)

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Antonello Aurigemma (FdI), ha approvato oggi la proposta di legge n. 247, recante “Disposizioni modificative di leggi regionali”, Collegato, con 25 voti favorevoli e 5 contrari. Il provvedimento, già adottato dalla Giunta regionale e successivamente esaminato dalla commissione Bilancio, interviene su numerose normative regionali con l’obiettivo di aggiornarle, semplificarle e renderle più efficaci in diversi ambiti dell’azione amministrativa.

Il testo si compone di 23 articoli e introduce modifiche in settori strategici quali sanità, ambiente, trasporti, governo del territorio, politiche sociali, sicurezza, tutela degli animali, disabilità, turismo e istruzione.

Tra le principali novità figurano l’introduzione di una finestra aggiuntiva per la presentazione delle domande di accreditamento delle strutture sanitarie, finalizzata anche al contenimento delle liste d’attesa; misure per la tutela degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo; interventi a sostegno della mobilità e del trasporto pubblico locale; disposizioni per la semplificazione urbanistica e amministrativa; il rafforzamento delle politiche per la disabilità, la sicurezza e il sostegno alle famiglie.

Il Collegato prevede inoltre interventi per la valorizzazione della rete dei cammini regionali, la promozione dell’enoturismo e dell’oleoturismo, il sostegno alle persone affette da celiachia, il potenziamento del servizio di psicologia scolastica e l’istituzione dell’Osservatorio regionale sulle mutilazioni genitali femminili (Mgf), con funzioni di monitoraggio e coordinamento delle politiche di prevenzione e contrasto del fenomeno.

Nel corso dell’esame in Aula sono stati approvati numerosi emendamenti che hanno ulteriormente integrato il provvedimento, intervenendo su materie quali aree naturali protette, cultura, servizi sociali, agricoltura, caccia, società partecipate, infrastrutture e organizzazione amministrativa regionale.

A nome del Partito Democratico è intervenuta, la vicepresidente della commissione Bilancio, Emanuela Droghei che ha annunciato il voto contrario al provvedimento. Pur riconoscendo l’accoglimento di alcune proposte avanzate dal gruppo durante l’iter in commissione e in Aula, il Pd ha contestato le modalità di svolgimento del dibattito consiliare, ritenute non adeguate all’importanza del Collegato. I consiglieri democratici hanno inoltre evidenziato criticità organizzative nei lavori dell’Assemblea e nella gestione complessiva della discussione.

Anche il Movimento 5 Stelle, tramite l’intervento del capogruppo Adriano Zuccalà, ha espresso voto contrario. Il gruppo ha riconosciuto il contributo apportato da alcuni emendamenti delle opposizioni e ha apprezzato il confronto con l’assessore al Bilancio su diversi temi. Tuttavia, ha manifestato contrarietà ad alcune disposizioni in materia urbanistica e ha sottolineato l’esigenza di un confronto più ampio e strutturato tra maggioranza e opposizione nell’esame di provvedimenti di particolare rilevanza.

Voto contrario anche da parte del gruppo Alleanza Verdi e Sinistra, che, con le parole del capogruggo Claudio Marotta, ha definito il testo caratterizzato da “luci e ombre”. Pur riconoscendo il lavoro svolto durante i mesi di esame del provvedimento, il gruppo ha lamentato una limitata attenzione alle proposte avanzate dalle opposizioni e ha auspicato un maggiore approfondimento nel merito degli emendamenti presentati.

Per il gruppo di Fratelli d’Italia è intervenuto il presidente della commissione Bilancio, Marco Bertucci, che ha espresso voto favorevole, sottolineando il lungo lavoro istruttorio svolto in commissione e in Aula e il contributo fornito dai territori attraverso le audizioni. Tra gli aspetti maggiormente valorizzati sono stati richiamati gli interventi per la rete dei cammini del Lazio, le nuove misure per la tutela degli animali, le innovazioni in materia di sicurezza e digitalizzazione e le disposizioni finalizzate a rendere più flessibile il sistema degli accreditamenti sanitari, con l’obiettivo di migliorare i servizi ai cittadini.

Favorevole anche la Lista Civica Rocca Presidente, che, attraverso il capogruppo Luciano Crea, ha evidenziato il clima di confronto sviluppatosi durante l’esame del provvedimento e il ruolo svolto dall’assessore al Bilancio nel favorire il dialogo tra i gruppi consiliari. Il gruppo ha inoltre ribadito la coesione della maggioranza nel sostenere l’azione amministrativa della Regione.

In chiusura del dibattito, l’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, ha ringraziato tutti i gruppi consiliari per il contributo offerto al miglioramento del testo e ha sottolineato come gli emendamenti siano stati valutati senza pregiudizi, esclusivamente nel merito delle questioni affrontate.

Righini ha ricordato che il provvedimento era stato approvato dalla Giunta già nel mese di gennaio e che il lungo percorso di esame in commissione e in Aula ha consentito a tutti i consiglieri di contribuire alla sua definizione. L’assessore ha evidenziato come siano state accolte numerose proposte provenienti sia dalla maggioranza sia dalle opposizioni, richiamando in particolare alcuni interventi in materia di turismo all’aria aperta, urbanistica e sviluppo territoriale.

Nel suo intervento, Righini ha inoltre collegato l’approvazione del Collegato al più ampio percorso di programmazione finanziaria della Regione, ricordando che nelle scorse settimane il Consiglio ha approvato una significativa variazione di bilancio e che il prossimo appuntamento sarà rappresentato dall’assestamento di bilancio. A questo proposito ha sottolineato l’importanza della parifica annunciata per il 16 luglio, che consentirà alla Regione di rispettare pienamente il ciclo della programmazione finanziaria e di lavorare tempestivamente alla prossima legge di stabilità.

L’assessore ha infine evidenziato come alcuni temi non inseriti nel Collegato potranno essere riproposti già in sede di assestamento di bilancio, confermando la disponibilità della Giunta a proseguire il confronto con il Consiglio regionale. «Da questo percorso – ha concluso – esce un provvedimento importante, arricchito dal contributo di tutti, che consentirà alla Regione Lazio di proseguire nel percorso di semplificazione amministrativa e di rafforzamento delle politiche a favore dei cittadini».

La legge contiene infine la clausola di neutralità finanziaria, prevedendo che dall’attuazione delle disposizioni non derivino nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, ed entrerà in vigore secondo quanto stabilito dall’articolo finale del provvedimento.

“Esprimo la mia personale soddisfazione per l’approvazione della pl 247 riguardante le Disposizioni modificative di leggi regionali,il cosiddetto ‘collegato’ alla legge di stabilità. 

Ci sono provvedimenti di indubbia rilevanza che vanno ad incidere sulla vita dei territori, dei cittadini di questa regione e del tessuto produttivo delle province. A mio parere la legge apporta importanti novità in tema di tutela ambientale e di sviluppo economico. Mi soffermo soprattutto sul riconoscimento del diritto ai proprietari, utilizzatori o possessori di pozzi, di utilizzare le acque sotterranee demaniali per le piccole derivazioni. Parliamo di un intervento di grande impatto, che con la centralizzazione dei pozzi, permetterà un utilizzo adeguato delle infrastrutture consortili in aree molto attenzionate per il rischio idrogeologico. C’è la possibilità per le Province di rilasciare concessioni temporanee alla derivazione delle acque a seguito di richiesta da parte dell’interessato, corredata da uno studio idrogeologico asseverato, che attesti l’impatto sul corpo idrico causato dal prelievo, nel rispetto del Piano di Gestione del distretto idrografico; come pure vi sarà l’introduzione dell’obbligo di monitoraggio dello stato quantitativo del corpo idrico oggetto di emungimento.

Ma soprattutto, grazie a questo provvedimento, le richieste di concessioni di piccole derivazioni d’acqua nelle aree di competenza del Consorzio Unico per lo Sviluppo Industriale saranno presentate unicamente al Consorzio stesso. Si tratta di un tema molto sentito e più volte sollecitato dal mondo produttivo che ruota attorno al Consorzio industriale e dal settore agricolo, che da tempo attendeva chiarimenti normativi, anche alla luce delle modifiche apportate alla l.r. 20/2024. 

Importante è anche il provvedimento che chiarisce chiarire in maniera più puntuale quali debbano essere le funzioni della Regione in merito alla realizzazione e alla manutenzione delle opere e degli impianti di bonifica nonché degli impianti pubblici di irrigazione dichiarati di preminente interesse regionale, la cui gestione è affidata, sulla base di apposite convenzioni, ai Consorzi di bonifica. Questi provvedimenti forniscono risposte concrete al mondo agricolo e produttivo del Lazio.  

Ci tengo quindi a rimarcare altri interventi previsti dalla legge: una maggiore flessibilità per l’accreditamento delle strutture sanitarie private per ridurre le liste d’attesa; semplificazione in materia urbanistica, edilizia agevolata e governo del territorio; nuove norme per la rigenerazione urbana; promozione della sicurezza integrata, della prevenzione sismica digitale e del monitoraggio di scuole e spazi pubblici; sostegno alle persone con disabilità nei percorsi ospedalieri; ampliamento della rete dei cammini regionali; rafforzamento della psicologia scolastica; promozione dell’alimentazione senza glutine nelle mense; istituzione dell’Osservatorio regionale sulle mutilazioni genitali femminili.

Ringrazio l’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, per la sensibilità dimostrata nell’affrontare un tema così importante per le attività produttive ed agricole dei nostri territori, a riprova della grande sinergia in atto tra maggioranza consiliare e giunta.
Il collegato alla legge di stabilità dimostra che il Lazio ha cambiato passo. Dimostra che la stagione dell’emergenza permanente è finita. La Giunta Rocca conferma la sua grande attenzione per le comunità locali, che rappresentano la base su cui costruire una Regione più solida, più equa, più competitiva.
Possiamo dire che siamo davanti ad una nuova fase orientata alla crescita e allo sviluppo. Voglio nuovamente fare i complimenti all’assessore Giancarlo Righini per il grande lavoro svolto, ringraziandolo per aver avviato e consolidato l’opera di risanamento dei conti, assicurando così gli investimenti sui servizi offerti ai cittadini. La direzione intrapresa è quella giusta. Possiamo guardare con ottimismo al futuro della nostra regione”.

Lo dichiara in una nota Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio.

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