SPACCIO: CARCERE CONFERMATO PER I TRE SOGGETTI ARRESTATI A LATINA

Svolti gli interrogatori di convalida per i tre soggetti arrestati tra giovedì e venerdì scorsi: tutti dovevano rispondere di spaccio di sostanze stupefacenti

Il 24enne Riccardo Piccioni si è avvalso della facoltà di non rispondere dinanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Mara Mattioli. Il giovane doveva rispondere del possesso di 1 chilo di hashish. La stessa strategia difensiva è stata adottata dalla 48enne Tamara Campacci, sorpresa con Christian Capodiferro (25 anni), con oltre sei etti di cocaina. La donna è rimasta in silenzio davanti al Gip Mattioli, mentre Capodiferro si è assunto tutta la responsabilità. Alla fine per tutti e tre, assistiti dagli avvocati difensori Massimo Frisetti e Gaetano Marino, sono stati convalidati gli arresti e sono state disposte dal giudice le ordinanze di custodia cautelare in carcere.

A trarre in arresto Piccioni sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Latina. I militari hanno notato il giovane mentre, nei pressi della propria abitazione, in zona Piccarello, cedeva sostanza stupefacente a un ventitreenne del posto, successivamente sorpreso all’interno della propria autovettura mentre stava preparando una sigaretta artigianale contenente hashish. A seguito degli accertamenti preliminari, i Carabinieri hanno deciso di procedere ad eseguire una perquisizione personale nei confronti del ventiquattrenne. L’attività ha permesso di rinvenire nella sua persona 520 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio.

La perquisizione è stata poi estesa all’abitazione dell’indagato. L’attività di ricerca ha permesso ai militari dell’Arma di rinvenire ulteriori 5.680 euro in contanti, anch’essi suddivisi in banconote di vario taglio, circa 1 grammo di cocaina contenuta in un involucro in cellophane, un bilancino di precisione, due coltelli a serramanico intrisi di sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento della droga e un’agenda manoscritta riportante nominativi e cifre riconducibili all’attività di spaccio. Ma la scoperta di maggiore rilevanza è emersa nel corso della perquisizione del garage nella disponibilità dell’indagato, durante la quale i militari hanno rinvenuto, all’interno di un frigorifero, 10 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 1 chilogrammo.

Per quanto riguarda Campacci e Capodiferro, ad arrestarli sono stati i poliziotti della Squadra Mobile, probabilmente nell’ambito di un’indagine più ampia.

Nel corso di un mirato servizio, la Squadra Mobile ha notato un’autovettura con a bordo l’uomo e la donna che hanno assunto un comportamento sospetto. Gli operatori hanno deciso pertanto di procedere a un controllo, seguendo il veicolo fino a fermarlo in condizioni di sicurezza in via degli Aurunci a Latina.

A seguito delle verifiche, all’interno dell’autovettura è stato rinvenuto un ingente quantitativo di cocaina, pari a oltre mezzo chilo, successivamente risultata positiva ai test preliminari.

Le successive attività di perquisizione, eseguite presso l’abitazione del ragazzo a Pontinia, hanno consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, per un quantitativo complessivo di circa 660 grammi, nonché materiale presumibilmente destinato al confezionamento delle dosi, bilancini di precisione e denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita.

Alla luce degli elementi acquisiti, i due soggetti, su disposizione del pubblico ministero Giuseppe Aiello, sono stati tratti in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati associati presso le competenti case circondariali, a Latina e a Rebibbia, a disposizione della Procura della Repubblica di Latina.

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