Il Comune ha già progetti approvati per 3,6 mln di euro ed entro la fine dell'anno ne presenterà altri per un ammontare complessivo di quasi 15 mln.

SEZZE, LOLA FERNANDEZ: SIAMO IN CORSA PER 10 MLN DI EURO DI FINANZIAMENTI

Maria Dolores Mayoralas Perez Fernandez, assessore alle attività produttive e ai finanziamenti pubblici di Sezze

Mentre gli uffici dell’Ente sono impegnati nell’elaborazione del piano di riequilibrio finanziario e gli amministratori si interrogano sul futuro della municipalizzata Spl, in un contesto in cui si è ancora in attesa di un pieno recupero delle attività amministrative del Sindaco Lidano Lucidi, un intervento durante lo scorso Consiglio del 9 settembre è rimasto in sospeso e senza le dovute specificazioni: quello dell’assessore alle attività produttive e ai finanziamenti pubblici Lola Fernandez.

RIGENERAZIONE URBANA E CLARISSE

Al telefono l’assessora riprende le dichiarazioni rilasciate nel corso della seduta: Siamo in corsa per 10 mln di euro“. La Fernandez ci tiene a specificare che nell’ambito della progettazione un ente amministrativo non può ambire a presentare progetti competitivi per svariati milioni di euro senza il lavoro e l’integrazione dei diversi assessori e delle varie Posizioni Organizzative. La Fernandez premette nel suo lungo elenco di progetti (alcuni già approvati e altri presentati in attesa di un esito) che l’Ente guarda con attenzione non solamente al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ma a tutti i bandi di origine comunitaria, statale e regionale. Già sotto la gestione commissariale di Raffaele Bonanno furono ottenuti più di 4 milioni di euro per la rigenerazione urbana, di cui 990mila destinati alla riqualificazione del Monastero delle Clarisse, l’attuale Amministrazione è chiamata ora alla gestione e controllo dell’impiego di queste risorse provenienti dal Pnrr.

Lola Fernandez

TUTELA DEI SOGGETTI FRAGILI E DIGITALIZZAZIONE PA: 3,6 MLN DI EURO OTTENUTI

Sempre nell’ambito del Pnrr la Giunta Lucidi si è aggiudicata progetti per un ammontare complessivo di 441mila euro riguardanti la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Sezze è inoltre in attesa di attuare, insieme al Distretto sociosanitario Asl Lt 3, progetti per un valore di 2,9 milioni: molti di questi interessano il sostegno alla genitorialità e alla tutela dei minori più vulnerabili. Purtroppo i progetti presentati in materia di assistenza domiciliare non hanno ottenuto valutazione favorevole. Sezze ha già ottenuto invece dalla Regione Lazio l’approvazione per il progetto di assistenza tecnica in fase di attuazione del Contratto di Fiume, progetto la cui copertura finanziaria è tuttora da quantificare. Nel quadro Anci Sezze è stata inoltre ammessa ai percorsi di accompagnamento e formazione per i “Neet” (Not [engaged] in Education, Employment or Training), ovverosia tutte quelle persone che non stanno né studiando né lavorando rimanendo così ai margini di ogni contesto sociale. Se ai grandi progetti aggiungiamo i più piccoli progetti regionali per la riqualificazione delle dimore storiche (32mila euro), per la Comunità Solidale (27mila euro) e nel quadro del progetto Ossigeno la piantumazione e gestione di piante e alberi (77mila euro), Sezze ha ottenuto dall’insediamento della Giunta Lucidi 3,6 milioni di euro.

DIVERSAMENTE ABILI, GREEN E GESTIONE DEI RIFIUTI IN ATTESA DI RISPOSTA

Nel quadro del Pnrr Sezze è d’altra parte uno dei partner, assieme ad altri 11 comuni, del progetto di green community presentato in collaborazione con la XIII Comunità Montana. Le green community prevedono una gestione certificata del patrimonio forestale, anche tramite lo scambio dei crediti derivanti dalla cattura dell’anidride carbonica e la tracciabilità della filiera del legno. Il progetto è in corso di valutazione. Per quanto concerne la gestione dei rifiuti l’Ente è in attesa della graduatoria relativa ad un progetto di istituzione di un centro di raccolta a Sezze Scalo (costo complessivo dell’operazione di 495mila euro). Sempre in riferimento alle risorse provenienti dal Pnrr la Giunta attende una risposta per il progetto Setia Factory la cui realizzazione necessita di 1 milione e 845mila euro. Setia Factory dovrebbe sorgere in prossimità dell’ex colonia agricola degli Orfanelli in Via Migliara 45. Si tratterebbe di un percorso formativo per ragazzi diversamente abili chiamati a coltivare ortaggi e a creare piccoli manufatti sotto il coordinamento e l’assistenza di personale specializzato. Il superamento delle barriere architettoniche presso il Museo archeologico interessa un altro progetto il cui costo è di 494mila euro, anche in quest’ultimo caso Sezze è in attesa di un esito.

ECONOMIA LOCALE DA RIVITALIZZARE

L’intensa attività di presentazione di progetti rispetto ai differenti bandi porterà entro il 31 dicembre Sezze ad essere in corsa per quasi 15 milioni di euro. Le tipologie di progetti già approvati, in attesa di valutazione e in fase di elaborazione consentiranno di rivitalizzare la stagnante economia locale?

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