RIFIUTI, A FORMIA I DISTRIBUTORI AUTOMATICI GRATUITI PER LE BUSTE: “BASTA LA TESSERA SANITARIA”

Formia Rifiuti Zero ha attivato un servizio di distribuzione automatica delle buste per la raccolta differenziata in più punti della città. Il ritiro è gratuito e accessibile a tutti i cittadini con la sola tessera sanitaria. Un’iniziativa che pochissimi Comuni in Italia hanno scelto di offrire.

Differenziare bene si può, a patto che i cittadini abbiano gli strumenti giusti. Con questo principio Formia Rifiuti Zero ha installato distributori automatici di buste per la raccolta differenziata in punti strategici del territorio comunale, dalle frazioni al centro città. Il servizio è attivo e gratuito.

Per ritirare le buste basta inserire la tessera sanitaria al distributore, senza code, senza sportelli e senza costi aggiuntivi.

I distributori sono attualmente presenti nei seguenti punti:

– Santa Maria a Cerquito – sede Formia Rifiuti Zero

– Piazzetta delle Erbe

– Via Palazzo – parcheggio campo di calcio CONI

– Maranola – cimitero

– Penitro – via Sant’Angiolillo e Salto (scuola G. Bosco)

Si tratta di un modello di servizio ancora poco diffuso in Italia, dove la distribuzione delle buste avviene tipicamente tramite sportello o in occasioni periodiche. La scelta di puntare sui distributori automatici risponde a una logica di prossimità. Il materiale è disponibile quando e dove il cittadino ne ha bisogno, senza vincoli di orario.

“Questo servizio nasce per semplificare la vita ai cittadini. Le buste per la raccolta differenziata non devono essere un problema logistico. Con i distributori automatici abbiamo eliminato ogni ostacolo, si arriva, si inserisce la tessera sanitaria e si ritira gratuitamente quello di cui si ha bisogno. È un servizio che in pochi Comuni italiani esiste in questa forma, e siamo orgogliosi di offrirlo a Formia. Fa parte di un impegno più ampio verso una gestione dei rifiuti che sia efficiente, sostenibile e davvero vicina alle persone. Lo stesso impegno che ci ha permesso di ridurre la TARI dell’8% per il biennio 2026-2027, in controtendenza rispetto alla maggior parte dei Comuni italiani”, dichiara Raffaele Rizzo, Amministratore Unico di FRZ.

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