PRESENTATO A MEOLO “I PIONIERI DEL SALTO DI FONDI”

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Successo a Meolo per la presentazione del libro di Rosa Maiorino ”I pionieri del Salto di Fondi”. A Palazzo Cappello i racconti inediti di molte famiglie che hanno lasciato le rispettive città per trovare fortuna sulla Piana

Applausi e apprezzamento per l’autrice Rosa Maiorino che ieri, nella suggestiva sede di Palazzo Cappello a Meolo, in Veneto, ha presentato la seconda edizione del suo libro “I pionieri del Salto di Fondi – storie vissute e raccontate” (26 Lettere Edizioni). Ad accrescere l’entusiasmo e l’interesse da parte del pubblico, la presenza di una popolosa delegazione residente a Fondi, ma originaria del Veneto, guidata dal sindaco Beniamino Maschietto e accompagnata anche dal parroco Don Giuseppe Marzano e dal consigliere Giulio Cesare Di Manno.

Altrettanto numeroso il pubblico locale le cui famiglie, quasi un secolo fa, hanno lasciato le rispettive città d’origine per cercare fortuna sulle sponde del Lago di Fondi.

Il libro narra infatti storie inedite di molte famiglie di Meolo, Silea, Roncade, Motta di Livenza e Scorzé, nelle zone di bonifica dell’Agro Pontino e in particolare del Salto.

All’evento hanno partecipato, oltre all’autrice, il professor Oliviero Pillon, il sindaco di Meolo Daniele Pavan, il sindaco di Roncade Pieranna Zottarelli, il sindaco di Silea Rossella Cendron, l’assessore alla Cultura del Comune di Scorzè Aldo Luise, il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto nonché l’assessore alla Cultura del Comune di Meolo Alice Benetton che, oltre a fare gli onori di casa, ha anche introdotto l’evento.

Ad aprire la presentazione, è stata una sequenza di immagini della città di Fondi nonché l’impegno dei primi cittadini presenti a rafforzare l’amicizia tra le popolazioni presenti.

«La storia di Fondi, e in particolare del Salto, è un po’ diversa rispetto a quella dell’Agro Pontino – ha esordito l’autrice Rosa Maiorino – su queste terre l’arrivo delle famiglie Venete, infatti, non è avvenuto tramite il fascismo e l’Opera Nazionale Combattenti ma a chiamata diretta da parte del marchese Bisleti. Iniziando da questo assunto e spinta dal desiderio di riscoprire le mie origini, sentendo tante storie sin da bambina, ho iniziato a indagare e poi a scrivere una storia mai raccontata prima perché la bibliografia sulla Storia del Salto di Fondi era praticamente inesistente. Oggi ho il piacere e l’onore di presentare qui a Meolo questo libro e per me è un’emozione indescrivibile».

Il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, nel ringraziare Rosa Maiorino per lo straordinario lavoro svolto e l’amministrazione di Meolo per aver reso possibile l’incontro, ha aggiunto racconti e aneddoti di una terra, in cui un non c’erano che boschi, paludi e serpenti, divenuta con forza di volontà sacrificio e sofferenze di una coesa e infaticabile comunità, una zona ricca, fertile e caratterizzata da una grande umanità. L’evento è stato patrocinato dalla Regione Veneto e dai Comuni di Fondi e Meolo.

Tra i momenti più intensi della quattro giorni anche la straordinaria possibilità, concessa alla delegazione fondana, di incontrare il patriarca di Venezia Francesco Moraglia al quale sono stati donati, oltre al libro di Rosa Maiorino, anche alcuni volumi sulla storia della Città di Fondi.

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