Valutazione tra pari e relazioni sindacali nel Comune di Latina, la Cisl Fp chiede l’attivazione dell’O.P.I.
La riunione di delegazione trattante tenutasi nella giornata di ieri, 12 maggio, sul tema della “valutazione tra pari”, è stata particolarmente animata ed ha registrato momenti di tensioni tra le parti sindacali, circostanza che ha finito per determinare dinamiche di prevaricazione tra soggetti presenti al tavolo, allontanando il confronto dal necessario approfondimento tecnico delle questioni trattate.
La CISL FP ritiene che “questa non debba essere la modalità attraverso cui affrontare materie tanto delicate quanto strategiche per i lavoratori e per l’organizzazione dell’Ente.
Per la nostra Organizzazione Sindacale il confronto deve tornare ad essere fondato sul rispetto reciproco, sulle corrette relazioni sindacali e sugli strumenti partecipativi previsti dal CCNL Funzioni Locali, valorizzando il ruolo delle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo nazionale.
Proprio per questo continuiamo a sostenere la necessità della costituzione dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione (O.P.I.), previsto dall’art. 6 del CCNL Funzioni Locali 2022-2024, quale sede deputata all’approfondimento preventivo delle materie aventi carattere organizzativo, innovativo e progettuale.
L’O.P.I. rappresenta infatti uno strumento essenziale per favorire un confronto tecnico e partecipato su temi particolarmente complessi, evitando che il dibattito sindacale degeneri in contrapposizioni che rischiano soltanto di rallentare le risposte che i lavoratori attendono.
Lo stesso CCNL Funzioni Locali, agli artt. 5 e 6, disciplina gli strumenti di confronto e partecipazione sindacale, prevedendo l’Organismo Paritetico per l’Innovazione quale sede stabile di approfondimento delle materie aventi carattere organizzativo, innovativo e progettuale.
L’assenza dell’O.P.I. presso l’Ente ha inevitabilmente finito per concentrare nella delegazione trattante questioni particolarmente complesse e tecniche, che avrebbero invece richiesto un preventivo percorso di approfondimento partecipato, capace di favorire un confronto più ordinato ed efficace tra le parti.
Le differenti letture emerse nel corso della discussione rispetto agli effetti applicativi del sistema di valutazione confermano quanto sia necessario ricondurre tali materie all’interno degli strumenti partecipativi previsti dal CCNL, evitando che questioni di natura eminentemente tecnica si trasformino in elementi di contrapposizione sindacale.
Tra le materie attribuite all’O.P.I. rientrano, infatti, i processi di innovazione organizzativa, il miglioramento della qualità dei servizi, la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, i processi di digitalizzazione, l’organizzazione del lavoro e, più in generale, tutte quelle tematiche che richiedono un approfondimento tecnico e partecipato in relazione agli effetti organizzativi e professionali derivanti dall’applicazione degli istituti contrattuali.
Non può pertanto non evidenziarsi come, ad oggi, presso il Comune di Latina, l’Organismo Paritetico per l’Innovazione non risulti ancora costituito, nonostante la centralità che tale organismo riveste nell’attuale sistema delle relazioni sindacali delineato dal CCNL.
La qualità delle relazioni sindacali si misura anche nella capacità di affrontare temi complessi attraverso strumenti condivisi, confronto qualificato e rispetto delle prerogative previste dal contratto collettivo.
È in questa direzione che la CISL FP continuerà a muoversi, chiedendo la piena applicazione degli istituti partecipativi previsti dal CCNL Funzioni Locali, a partire dalla costituzione dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione”.
Cos’ì, in una nota, il Segretario Provinciale Enti Locali Raffaele Paciocca, il Segretario Sas Cisl Fp Mauro Grisoni e la RSU Cisl Fp Debora Del Frate.
