PRATICHE BLOCCATE A TERRACINA, IL CONFRONTO TRA AMMINISTRAZIONE E PROFESSIONISTI

Centinaia di pratiche in attesa, iter che si allungano oltre ogni ragionevole termine, professionisti costretti a rispondere ai propri clienti con silenzi imbarazzati: il disagio che da tempo attraversa il settore tecnico del Comune di Terracina è arrivato finalmente al tavolo delle istituzioni.

Questa mattina l’assessore all’urbanistica Gianluca Corradini ha riunito attorno a sé i professionisti esterni e il dirigente del settore SUE, l’architetto Roberto Biasini, per un confronto diretto e senza filtri sulla gestione delle pratiche edilizie e di quelle afferenti al comparto tecnico comunale.

Il problema, noto da tempo agli addetti ai lavori, è tanto semplice da descrivere quanto difficile da risolvere: le pratiche giacenti si accumulano, i tempi di lavorazione si dilatano, e il risultato è che ingegneri, architetti e geometri del territorio si trovano nell’impossibilità concreta di dare risposte certe ai propri committenti. Una situazione che non riguarda soltanto il settore SUE — già di per sé sotto pressione — ma che riflette una difficoltà strutturale che investe l’intero ufficio tecnico del Comune.

La riunione si è rivelata partecipata e costruttiva. I professionisti intervenuti non si sono limitati a esporre lamentele: hanno posto quesiti tecnici puntuali, anche su percorsi innovativi resi possibili da recenti normative regionali e nazionali in materia urbanistica. Un segnale di maturità che l’assessore Corradini ha saputo valorizzare, trasformando l’incontro in un’occasione di scambio reale anziché in una mera vetrina istituzionale.

Viste la complessità e la densità degli argomenti affrontati, l’incontro odierno ha assunto carattere interlocutorio: un primo passo, prezioso ma non risolutivo. Il confronto proseguirà il prossimo 17 maggio con un secondo appuntamento destinato ad entrare nel merito puntuale delle criticità emerse.

Una decisione concreta è però già stata assunta: per alleggerire il carico sugli uffici e consentire al personale di lavorare con maggiore continuità, uno dei due appuntamenti settimanali di ricevimento del pubblico verrà sospeso. La misura, di natura temporanea, sarà revocata al termine della stagione estiva.

Questo tavolo di confronto era necessario e doveroso. I professionisti che operano sul nostro territorio meritano risposte chiare, e per averle occorre prima ascoltarli con attenzione. L’incontro di questa mattina mi ha confermato che quando la politica e la tecnica si siedono allo stesso tavolo in buona fede, il dialogo produce risultati concreti: lo definirei davvero fruttuoso.

Siamo consapevoli del peso che l’arretrato sulle pratiche scarica sulle spalle dei colleghi tecnici e, di riflesso, sui loro clienti. Non è una situazione accettabile, e non intendiamo rassegnarci ad essa. La decisione di ridurre temporaneamente il ricevimento al pubblico è una misura di buon senso, non una chiusura verso i cittadini: serve a dare respiro agli uffici affinché possano smaltire il pregresso con più efficienza.

Il 17 maggio torneremo a riunirci per entrare nel merito delle soluzioni. La delega all’urbanistica è gravosa, lo sapevo quando l’ho accettata. Ma è proprio nelle situazioni difficili che l’impegno dell’amministrazione deve farsi più visibile e più concreto. Continueremo su questa strada“, afferma l’assessore Corradini

All’incontro era presente anche il sindaco Francesco Giannetti, il presidente della Commissione urbanistica Antonio Luzzi e il consigliere della Lega Massimiliano Tocci. 

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