IMMOBILE DI FONDAZIONE A LATINA SCALO: VERSO L’ACQUISIZIONE AL PATRIMONIO DEL COMUNE

Il Consiglio comunale di Latina, nella seduta odierna, ha approvato la proposta di deliberazione riguardante l’indirizzo per l’acquisizione al patrimonio dell’Ente dell’immobile storico situato a Latina Scalo, in via della Stazione. L’atto segna la svolta in una complessa e articolata vicenda amministrativa e giudiziaria durata vent’anni, legata al fallimento della società Paninvest spa, e dà il via libera formale alla chiusura della procedura di mediazione per un valore massimo stimato pari a 103.266,38 euro.

L’immobile, originariamente di proprietà di Ferrovie Real Estate e già vincolato ope legis per il suo eccezionale interesse storico-artistico e urbanistico quale edificio di fondazione. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello condurlo nella disponibilità del Comune. L’operazione finanziaria troverà integrale copertura con il bilancio comunale, includendo prudenzialmente ogni onere fiscale accessorio.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Matilde Celentano, che ha sottolineato la valenza politica e identitaria del provvedimento: “Con il voto espresso oggi in aula – ha dichiarato la prima cittadina a margine della seduta di Consiglio comunale – questa Amministrazione ha dimostrato la capacità di governare i processi complessi con visione e responsabilità. Vogliamo restituire alla comunità un immobile di pregio che fa parte del Dna e della storia urbanistica di fondazione del nostro territorio. Abbiamo ereditato una situazione di profonda incertezza, gravata in passato da richieste risarcitorie milionarie. Grazie al lavoro degli uffici, siamo riusciti a ribaltare questa logica, con l’obiettivo di cancellare il rischio di un contenzioso oneroso, trasformando una pendenza del passato in una straordinaria opportunità per Latina Scalo e per l’intera città. Il nostro impegno è indirizzato affinché questo stabile non sia più un luogo sospeso, ma un presidio attivo al servizio dei cittadini”.

L’assessore al Patrimonio Antonina Rodà, nel corso del suo intervento in aula, ha illustrato il rigore amministrativo e i futuri possibili utilizzi della struttura.

“L’approvazione di questa delibera – ha affermato Rodà – è il frutto di un percorso istruttorio impeccabile, guidato da criteri di assoluta prudenza, economicità e trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche. Abbiamo fissato un perimetro economico invalicabile: l’acquisizione potrà avvenire a una cifra perfettamente coerente con i valori di mercato e con l’originaria aggiudicazione d’asta, ampiamente tutelata dai pareri favorevoli dei Revisori dei Conti. L’immobile potrebbe ospitare sedi di uffici comunali, ottimizzando i servizi logistici dell’Ente, oppure essere destinato a progetti sociali strategici, come l’housing temporaneo per singoli o nuclei familiari che si trovano in condizioni di grave disagio. Il patrimonio pubblico deve essere una leva per rispondere ai bisogni concreti della popolazione e per riqualificare il tessuto urbano”.

L’approvazione della delibera consentirà al Dipartimento X – Patrimonio e Demanio del Comune di Latina di partecipare al prossimo e definitivo incontro di mediazione, fissato per perfezionare l’accordo.

L’eventuale acquisto finale recepirà tutte le tutele richieste dall’Avvocatura comunale e dall’Organo di revisione, garantendo la totale estinzione di qualunque pretesa passata, presente o futura nei confronti del Comune di Latina.

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